Videosorveglianza, nuove telecamere nei Comuni della Città metropolitana: ecco dove
Le nuove telecamere saranno installate a Eraclea, Marcon, Mira, Musile di Piave, Spinea e Santa Maria di Sala. I progetti sono stati illustrati dai rappresentanti delle amministrazioni comunali interessate nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica

Nuove telecamere di videosorveglianza per rafforzare i sistemi di controllo del territorio nei Comuni di Eraclea, Marcon, Mira, Musile di Piave, Spinea e Santa Maria di Sala.
Occhi elettronici in campo
I progetti sono stati illustrati dai rappresentanti delle amministrazioni comunali interessate nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che si è riunito martedì 8 settembre, chiamato ad esprimere il proprio nulla osta, sia sotto l’aspetto tecnico sia, soprattutto, sulla funzionalità rispetto alle esigenze di sicurezza.
Per la realizzazione degli impianti, i Comuni hanno partecipato al bando per l’accesso a contributi regionali per azioni e progetti di investimento in materia di sicurezza urbana e Polizia Locale, previsti dalla Legge regionale 7 maggio 2002, n. 9. Per l’anno 2026 sono stati stanziati dalla Regione del Veneto in totale 650.000 euro.
Le nuove telecamere
I progetti presentati prevedono l’installazione delle nuove telecamere saranno installate nelle aree a maggiore rischio di episodi che possano turbare l’ordine pubblico e la civile convivenza e nelle zone di accesso alle città.
Nelle prossime riunioni del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica saranno esaminati ulteriori progetti di videosorveglianza presentati da diversi Comuni, che saranno finanziati con fondi del Ministero dell’Interno.
Il piano coordinato di controllo del territorio
La riunione odierna del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha rappresentato anche l’occasione per una complessiva valutazione del Piano coordinato di controllo del territorio, attuato anche con servizi interforze ad alto impatto, sia in centro storico sia nei Comuni della Città Metropolitana maggiormente interessati dall’afflusso di turisti e visitatori.
In occasione della Mostra Internazionale del Cinema, tuttora in corso, è stato, altresì, predisposto un dispositivo di sicurezza specifico, che non ha interferito con le azioni di prevenzione e contrasto della criminalità a tutela di altre zone del territorio metropolitano.
Il plauso del prefetto di Venezia, Darco Pellos
Il Prefetto ha espresso il proprio compiacimento per l’azione svolta dalle Forze di polizia, caratterizzata dal massimo impegno, che ha consentito di intervenire con prontezza e professionalità, per garantire la sicurezza in tutta l’area metropolitana.
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