Viabilità, ipotesi Ztl sul ponte della Libertà e concorso internazionale per rifare piazzale Roma
Le ipotesi sui cui sta lavorando Venturini per ridisegnare la porta d’accesso che accoglie 30.000 persone al giorno, nuove pensiline per le fermate del bus. Dialogo con l’autorità portuale per realizzare il parcheggio per i pendolari

«Serve un progetto. Potremmo realizzarlo con i nostri uffici ma non escludo la possibilità di un concorso internazionale aperto ai contributi di progettisti di tutto il mondo». Un progetto internazionale in cui architetti e urbanisti propongono soluzioni innovative e moderne per ripensare piazzale Roma. È l’obiettivo a cui punta il sindaco di Venezia, Simone Venturini.
I dati
La porta d’accesso a Venezia dal ponte della Libertà, l’affaccio sul Canal grande. Qui arrivano 30 mila persone al giorno con autobus e tram del Tpl. Ma il dato dei frequentatori sale a 100 mila con gli arrivi dalla vicina stazione di Santa Lucia e dal grande parcheggio del Tronchetto.
Un luogo da sempre troppo caotico, senza un vero decoro, senza servizi per i pendolari. Senza manco indicazioni chiare su come muoversi. I veneziani sono abituati a muoversi nel caos. Ma un turista, trolley al seguito, in due minuti si ritrova già smarrito. All’ingresso di Venezia.
Pensiline, decoro, servizi
Venturini lo sa bene. «Non è giusto che i pendolari attendano i mezzi con temperature di 40 gradi senza pensiline che li proteggano, necessarie anche d’inverno contro la pioggia. L’imput che ho dato agli uffici è quello di progettare, Comune e Avm assieme, un piano, una sorta di masterplan di riqualificazione sia della viabilità ma anche architettonico ed estetico. Quando lo avremo sul tavolo potremmo anche scegliere di puntare su un concorso internazionale di progettazione, vista l’importanza», ribadisce il primo cittadino.
La questione del tram
Intervenire, precisa, è tema complesso. «Ci sono varie questioni. E molto incide la presenza del tram. Tema delicato, questo, perché ci ritroviamo con una tecnologia costosissima, dai costi infiniti con disavanzi per l’azienda di trasporto. E con una azienda produttrice che c’è e non c’è. Basta vedere a Padova che ordina mezzi che non ci sono.Ma voglio essere chiaro: l’idea del tram è giusta ma la realizzazione a Venezia si è rivelata un errore. Ma occorre pensare ad agire comunque, senza rimuginare sul passato».
Sul tram fino a Venezia le giunte di centrosinistra, con l’ex assessore Ugo Bergamo aveva puntato sul prolungare la linea fino a San Basilio per spostare quote di viaggiatori distante da piazzale Roma.
Con la vittoria dell’amministrazione Brugnaro, decisamente critico sulla tramvia, il progetto di nuova linea fino a San Basilio, che aveva ottenuto il finanziamento ministeriale, venne cancellato, rinunciando ai fondi statali. E quindi il tram arriva e parte da piazzale Roma.
Park nel programma
Alleggerire la pressione di turisti e pendolari su piazzale Roma era impegno presente nel programma elettorale del sindaco civico, eletto con i voti del centrodestra. E nel programma c’erano altre questioni che Venturini ora riconferma.
La promessa di garantire mille posti auto per i veneziani tra il garage comunale e le nuove aree parcheggio tra Marittima e Scomenzera, in accordo con l’Autorità portuale di Gasparato. «Ci stiamo lavorando, l’obiettivo è questo», ci dice. Nel piano oltre al multipiano alla Scomenzera, figurava proprio la riorganizzazione di piazzale Roma e la gratuità per i veneziani del Garage comunale, finanziata dal contributo d’accesso.
Ponte della Libertà
Ma si torna a pensare ad una zona a traffico limitato sul ponte della Libertà. Se ne parla da anni: un ponte solo per i mezzi pubbici con le auto tutte deviate al Tronchetto. Venturini è aperto alla discussione.
«Non precluso nessuna ipotesi anche sul ponte della Libertà. C’è anche la questione della città che si spezza in due in caso di gravi incidenti. Vedremo con l’avanzamento del progetto. Dobbiamo decongestionare piazzale Roma. Quello che serve va fatto», ribadisce il sindaco.
L’assessore
Non si sbilancia sulla Ztl l’assessore comunale al bilancio e al trasporto Tpl ed acqueo, Michele Zuin. «Intervenire sulla situazione attuale di piazzale Roma è doveroso. L’estate torrida di questo 2026 ci conferma che non possiamo lasciare la gente ad attendere gli autobus senza pensiline che fanno ombra. O d’inverno che proteggano dalle piogge battenti. Serve decoro, ordine e credo sia possibile trovare dei punti d’accordo con la Soprintendenza per intervenire sulla porta di ingresso alla città. Il sindaco ha fatto benissimo a dare l’incarico ai tecnici di studiare una riqualificazione necessaria, lo sappiamo tutti».
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