Venezia, vende cibo scaduto e senza etichette in italiano: sequestrati 150 prodotti
L’esercizio commerciale, in centro storico a sestiere Castello, dovrà pagare 2.000 euro di multa. I prodotti scaduti sono stati rinvenuti nel banco frigorifero

Multa da 2.000 euro per un esercizio commerciale in centro storico a sestiere Castello. Il negozio vende prodotti alimentari precofenzionati: la sanzione è dovuta a un intervento della polizia locale, che ha scoperto irregolarità nella merce esposta sugli scaffali e nei banchi frigo.
Sono 150 i prodotti sequestrati, due le irregolarità contestate. La prima riguarda la presenza di numerosi prodotti alimentari preconfezionati privi delle informazioni in lingua italiana e, in diversi casi, anche delle indicazioni obbligatorie, tra cui la tabella nutrizionale e la data di scadenza.
La seconda riguarda invece il banco frigorifero, dove sono stati rinvenuti diversi prodotti lattiero-caseari esposti per la vendita nonostante fossero scaduti. Per impedire che i cibi potenzialmente pericolosi o non conformi finissero sulle tavole dei cittadini, gli operatori hanno fatto scattare immediatamente il sequestro amministrativo per tutti i 150 prodotti irregolari. Al titolare dell'attività è stata inoltre inflitta una sanzione pecuniaria di circa 2.000 euro.
Il comando della polizia locale fa sapere: «L'obiettivo primario di questi controlli non è solo sanzionare l'irregolarità commerciale, ma garantire una protezione reale al consumatore, che ha il diritto di sapere esattamente cosa acquista e di consumare cibo sicuro».
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