Arrivano 36 stalli per i portabagagli tra Piazzale Roma e la Stazione contro l’abusivismo
Una manovra che in città è diventata quanto mai urgente dato il crescente numero di addetti al porter service, e all’esponenziale aumento dell’abusivismo e delle conseguenti diatribe. Le postazioni sono trentasei in tutto, ciascuna ampia 2 metri per 1

Un’ordinanza istituisce da giovedì prossimo, il 15 ottobre, i 36 posteggi dove potranno sostare i carretti dei portabagagli a Piazzale Roma e alla stazione dei treni di Santa Lucia. Entra così nel vivo la delibera di giunta votata lo scorso 21 maggio, traduzione del Regolamento comunale di Polizia e sicurezza urbana che impone di individuare gli stalli di sosta per i mezzi usati dai facchini veneziani.
Una manovra che in città è diventata quanto mai urgente dato il crescente numero di addetti al porter service, e all’esponenziale aumento dell’abusivismo e delle conseguenti diatribe. Le postazioni sono trentasei in tutto, ciascuna ampia 2 metri per 1. Cinque si trovano all’ingresso della stazione del People Mover, 6 ai piedi del Ponte di Calatrava, lato Piazzale Roma, e altri 25 nel piazzale della Ferrovia, vicino alla scalinata. Dei cartelli le segnalano.
Il fenomeno da regolare
Sono sempre di più i portabagagli nel territorio comunale. Soprattutto a Piazzale Roma, in ferrovia e nei paraggi dell’imbarcadero Actv a Rialto. Questo a seguito della liberalizzazione dell’attività per cui oggi è sufficiente presentare una segnalazione d’inizio attività (Scia) alla Camera di Commercio, o una comunicazione alla Questura accompagnata dall’autocertificazione del possesso dei requisiti di onorabilità.
Si sono moltiplicate, parallelamente all’infoltirsi della categoria, le liti tra i regolari e i non, spesso ai danni del visitatori gabbato e, in definitiva, dell’ordine pubblico. Per dare ordine alla moltitudine di carretti a mano di forme e colori diversi uno dall’altro, talvolta lasciati incustoditi fino a ostruire le vie di fuga davanti al Fabbricato Viaggiatori della Stazione, l’Amministrazione comunale ha optato per una stretta e per una ricognizione.
Il fatto che non sia stabilito un numero massimo di operatori ha infatti scatenato negli ultimi anni la corsa all’accaparramento del cliente e alla spartizione del territorio, creando tensioni non trascurabili. «Spazi definiti e regole chiare porteranno benefici per la sicurezza, il decoro e la viabilità pedonale», sottolinea l’assessore alla Sicurezza, Francesca Zaccariotto, che annuncia «controlli della Polizia locale serrati, perché si tratta di un ulteriore tassello dell'impegno per decoro, legalità e contrasto all'abusivismo in città». Plaudono il provvedimento anche gli assessori Sebastiano Costalonga (Commercio) e Riccardo Brunello (Lavori pubblici).
La nuova segnaletica
Viene concesso il posizionamento transitorio dei carretti nell’arco della giornata (dalle 6 alle ore 23), esclusivamente durante il turno di lavoro. Non è previsto il riconoscimento di posteggi specifici agli operatori. Lo stazionamento dei carretti al di fuori delle aree individuate, custoditi o meno, o fuori orario, prevede una sanzione e il sequestro cautelare del mezzo finalizzato alla confisca.
Stalli segnalati a terra da giovedì, con contrassegni approvati dalla Soprintendenza, a indicare le occupazioni di suolo. L’ordinanza avrà efficacia in giornata, non appena sarà posta in opera la segnaletica che renderà esplicite e manifeste le modifiche apportate alla viabilità.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








