Scuola Diedo in vendita, genitori e civici chiedono risposte: “Comune silente”
Il movimento civico Venezia è Tua scende in campo per salvare la scuola primaria Diedo a fondamenta: «Questo è l’ultimo atto di mala gestione di questa amministrazione»

Non si spengono i riflettori sulla scuola primaria Diedo, in vendita a dieci milioni di euro da parte delle suore della Riparazione. All’indomani della protesta dei genitori in Consiglio comunale, la mobilitazione per salvare l’istituto di fondamenta Grimani continua.
A scendere in campo, ora, è anche Venezia è tua, il movimento civico di Ugo Bergamo. “Qui stiamo parlando del futuro dei nostri bambini”, commenta il direttivo, “e non si può perdere tempo né speculare su questa vicenda. Venezia sta già perdendo abitanti e quelli che restano hanno diritto a dare un'istruzione ai loro figli. Non si può permettere che si speculi su quelli che rappresentano il nostro futuro. Dove sono finite tutte le rassicurazioni del sindaco?"
Per Venezia è tua, il caso della Diedo si inserisce in una lista di altri casi in cui l’amministrazione “non ha preso posizione, dalla Biennale alla Fenice. Questo è solo l'ultimo atto della mal gestione di questa amministrazione e il fatto stesso che l'assessore e candidato sindaco Venturini non abbia ancora fornito risposte o ricevuto i genitori dei bambini la dice lunga sull'interesse per la città. Se togliamo a Venezia anche le scuole, dove cresceranno le future generazioni? E' giunto il momento di intervenire seriamente e di restituire a Venezia ciò che è di Venezia”.
A ritornare sulla questione, poi, è anche la Municipalità di Venezia, Murano e Burano che ha inviato una “richiesta urgente di aggiornamento al sindaco” sulla situazione della Diedo. “Dopo l’approvazione unanime, il 18 febbraio 2026, della proposta di deliberazione ai sensi dell’articolo 18 del Regolamento comunale delle Municipalità”, spiega Renata Mannise (Avs), “e alla luce delle notizie di stampa di questi giorni e delle preoccupazioni espresse dalle famiglie, la Municipalità chiede ora chiarezza sulle decisioni che il Comune intende assumere e sui relativi tempi”.
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