Venezia: prenotazioni al buio, in attesa dei vaccini

VENEZIA. Un’apertura al buio, confidando nel promesso carico da 16.800 dosi Pfizer e 1.700 AstraZeneca atteso per mercoledì 14 aprile: i duemila slot vaccinali attivati dall’Usl 3 sono andati a ruba. Prenotazioni chiuse un’altra volta, in attesa di vedere il contingente arrivare all’ospedale Dell’Angelo. Solo allora si potrà ragionare per una nuova apertura, con il contagocce.
Le vaccinazioni
A prenotarsi, negli ultimi due giorni, sono stati soprattutto gli over 80, la categoria a cui viene data priorità, seguiti da fragili e disabili gravi. Questi continueranno a essere vaccinati in questi giorni, negli ospedali del territorio. Ma i vaccini sono un bene sempre più raro. Sabato 10 aprile, l’azienda sanitaria è stata costretta ad alzare il piede dall’acceleratore, facendo appena 2.800 vaccinazioni. Martedì e mercoledì servirà tirare il freno a mano, con la chiusura degli hub: il Pala Expo (in realtà, già chiuso da due giorni), poi i centri di Chioggia, Venezia, Dolo, Mirano e Cavarzere. Verranno garantite solo le seconde dosi e le vaccinazioni dei fragili.
Medici di famiglia
È diverso per i medici di famiglia, incaricati della vaccinazione delle persone tra i 70 e i 79 anni. Tra giovedì 8 e sabato10, i professionisti della medicina di gruppo della Gazzera hanno vaccinato circa 400 anziani nella palestra dell’istituto San Marco.
«Cercavano un luogo dove fare le vaccinazioni e noi abbiamo dato la nostra disponibilità, ancora prima di Pasqua. La nostra palestra è molto ampia ed è dotata di un buon numero di parcheggi» spiega il direttore dell’istituto, Alberto Grillai. «Con le lezioni in presenza al 50%, siamo riusciti a organizzarci. Quando si tratta di dare una mano alla comunità, lo facciamo volentieri».
Altri medici dello stesso ambulatorio, sempre sabato 10, hanno vaccinato nel distretto dell’Usl di via Cavanis, a Chirignago. Vaccinazioni dei medici di base al via, sempre il 10, anche al cinema Elios di Scorzè. Mentre l’amministrazione comunale di Mira ha annunciato la messa a disposizione, , del locale dell’associazione Centro anch’io, a Oriago, e del gruppo volontariato anziani La bella età di piazza vecchia. I volontari dei due gruppi potranno supportare gli anziani, anche in questo caso dai 70 ai 79 anni.
I dati
Intanto il 10 aprile nel Veneziano si sono contati tre decessi e 148 nuovi casi, mentre sono 4.813 i positivi. Tra i veneziani, c’è chi lamenta la confusione e il mancato rispetto delle regole di distanziamento nel punto tamponi allestito al Giustinian. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia