Venezia, nuovi marchi del lusso in piazza San Marco: arrivano Gas, Rolex e Damiani
Gas apre vicino a Diesel, mentre Rolex e Damiani preparano nuove vetrine sotto le Procuratie Vecchie. Attesi gli ultimi via libera della Soprintendenza

San Marco sempre più piazza del denim. Dopo l’apertura quasi un anno e mezzo fa di Diesel, che aveva preso il posto del negozio Markus alle Procuratie Vecchie, ora è il turno del marchio di jeans. Il negozio aprirà proprio alle spalle del marchio del gruppo Otb, quindi con le vetrine affacciate sul sottoportego che porta in Bascino Orseolo.
Il negozio prende il posto di una vetreria, ormai chiusa da diversi mesi. Il locale - in totale 55 metri quadri dislocati nel piano terra di circa 40 metri quadri e in un soppalco di circa quindici metri quadri - è di proprietà di Generali, l’affitto mensile che dovrà versare il celebre marchio di jeans supera i diecimila euro al mese.
L’inaugurazione, al momento, non ha ancora una data ufficiale. Servirà prima l’ultimo via libera della Soprintendenza per procedere con la conclusione dei lavori. Con questa operazione, Gas si sposta dal vecchio precedente maxi store aperto per lunghi anni a pochi metri di distanza dal teatro Goldoni. In quegli spazi aprirà invece un ristorante.
Sta di fatto che la Piazza continua a fare gola ai grandi brand del lusso. Oltre a Gas, sono infatti in dirittura d’arrivo due nuove aperture nel salotto cittadino, entrambe sotto le Procuratie Vecchie. Si tratta di Rolex e di maison Damiani.
Due nomi che parlano da soli, le cui vetrine dovrebbero illuminarsi nei prossimi mesi. Nel caso di Rolex, il negozio di orologi di lusso, di cui la famiglia Salvadori è concessionaria oltre che proprietaria dell’immobile, aprirà all’interno dell’ex negozio Missiaglia, chiuso ormai da diversi anni dopo aver ospitato la storica gioielleria aperta nel 1846.
Si tratta di un immobile di due piani, il primo dei quali da circa 65 metri quadri e il secondo da oltre settanta metri quadri. La data di apertura ancora non c’è. Anche in questo caso devono arrivare gli ultimi via libera dalla Soprintendenza che dovrà supervisionare il progetto e dare il suo consenso. Un iter del resto già intrapreso anche con il vicino negozio di Venini, destinato ad aprire vicino al Caffè Lavena. Maison Damiani, invece, aprirà invece al posto di un negozio di borse e di un negozio di cappelli.
Le due vetrine si trovano all’angolo di destra (quello opposto a Diesel, per intenderci) tra la Piazza e il Bacino Orseolo. Saranno uniti due immobili (uno dei quali di proprietà di Generali), motivo per cui serviranno lavori sostanziosi. In questo caso, quindi, i tempi potrebbero essere più lunghi.
Si tratta, in ogni caso, della nuova tappa di una ripresa del commercio del lusso sul lato della Piazza che, fino a qualche anno fa, era più penalizzato dalle maree. Oggi il problema - almeno quello delle maree medio alte - non è ancora risolto come dimostra la scorsa stagione invernale nella quale più volte i negozi situati sotto gli archi hanno rischiato di andare sott’acqua.
I lavori per l’impermeabilizzazione dell’insula sono però ormai avviati e, in prospettiva, sono destinati a far diventare un ricordo anche quei centimetri di marea.
Per questo, proprio in quel tratto, i tecnici nei mesi scorsi hanno riscontrato allagamenti provenienti da corte Maruzzi, corte Riva e dal sotoportego dei Dai che risentono della presenza del vicino canale della Cavalletta. Motivo per cui, in collaborazione con i privati interessati (tra cui Generali spa, il Caffè Piazza Ducale e il negozio in sotoportego dei Dai), dovranno essere realizzati nuovi interventi di collegamento idraulico verso i cunicoli della Piazza.
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