Poste Italiane potenzia il centro di Tessera: 52 nuovi addetti e 47 furgoni per i pacchi
Attivo il nuovo servizio di consegna nell’area veneziana, che copre oltre 400mila residenti. Aumentano del 21% i volumi di pacchi nella provincia

Gli interventi di manutenzione straordinaria presso il centro meccanizzato postale delle Poste Italiane a Tessera, nell’area dell’aeroporto Marco Polo, svolti in questi mesi, dopo il via libera degli uffici del Comune e il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica, permettono di potenziare il sistema del servizio di consegne di pacchi nell’area veneziana.
Lo conferma Poste Italiane.
I lavori sono serviti per allestire spazi più ampi sulle banchine Ovest ed Est per potenziare un nuovo servizio di consegne che diventa attivo proprio da questo mese.
Sono finiti definitivamente i tempi incerti sul futuro del centro meccanizzato di Tessera. Poste Italiane potenzia, quindi, il servizio di consegna dei pacchi in un’area vasta, che va da Mestre fino ai comuni del litorale ad una parte del Miranese e della Riviera e nell’area tra Marcon e Mogliano. «Un servizio che si aggiunge a quello tradizionale dei portalettere», spiegano da Poste Italiane che ha investito non solo nell’ammodernamento della sede di smistamento ma anche in personale e mezzi.
Sono entrati in servizio 52 nuovi addetti per il recapito dei pacchi a cui si aggiungono 47 furgoni, i mezzi operativi per il trasporto della merce da consegnare.
Ancora, i lavori sono servizi per l’ammodernamento del centro operativo di Tessera con un investimento che ha interessato la rete dati, la sicurezza, le banchine di carico e scarico della merce e anche spazi dedicati al personale adibito alle consegne.
Poste Italiane spiega: «L’avvio del nuovo servizio rappresenta un ulteriore potenziamento della rete logistica dedicata ai pacchi, a supporto della crescente domanda legata all’e-commerce, e si affianca alla tradizionale attività di distribuzione della corrispondenza svolta dai portalettere». Il servizio di consegna pacchi viene potenziato per una platea importante di popolazione.
Si parla infatti di un’area di oltre 400 mila residenti tra Venezia, Mestre e i principali comuni dell’area metropolitana. Il personale di Poste Italiane dispone di una flotta composta da 47 furgoni: l’area servita comprende, oltre Mestre e la terraferma veneziana, i comuni di Cavallino-Treporti, Jesolo, Eraclea, Musile di Piave, San Donà di Piave, Ceggia, Fossalta di Piave, Noventa di Piave, Marcon, Quarto d’Altino, Mogliano Veneto, Martellago, Spinea e Mira. Il lavoro di recapito degli operatori del centro di Tessera si svolge ora con nuove modalità: dal lunedì al venerdì fino alle 19. 30 per tutti i Comuni coinvolti e, nell’area di Mestre si svolgerà anche il sabato.
La logica di potenziare i servizi di consegna pacchi è legata al costante aumento dell’e-commerce anche nel nostro territorio. Il Veneto rientra tra le regioni italiane con tassi di crescita a doppia cifra nella logistica e nell’e-commerce, con decine di milioni di consegne gestite direttamente dai portalettere sul territorio regionale.
Si stima che gli incrementi medi della consegna pacchi nel Veneto siano superiori al 20-23% su base annua.
A livello nazionale, i ricavi derivanti dai servizi di consegna pacchi rappresentano circa il 79, 4% dei ricavi totali del settore postale, con oltre 1, 1 miliardi di pacchi consegnati ogni anno.
Il potenziamento del centro meccanizzato di Tessera rientra nella logica di ulteriore potenziamento di questi servizi. L’area veneziana è interessata da un forte sviluppo di questo settore: nel primo trimestre del 2026 la provincia di Venezia ha visto aumentare i volumi di consegna pacchi del 21 per cento.
E da tempo l’azienda ha avviato il potenziamento della propria rete, arrivando lo scorso anno, in 18 mesi, all’assunzione di 111 operatori con la messa su strada di circa 150 veicoli elettrici o ibridi per modernizzare le consegne di ultimo miglio, il segmento tradizionalmente più critico dal punto di vista ambientale. Oggi nel centro di Mestre anche gli operatori privati puntano su mezzi elettrici, ibridi o su consegne svolte anche con bici cargo. Di pari passo aumenta anche la rete dei punti di ritiro. In provincia sono attivi oltre 250 punti tra uffici postali e locker oltre ai 250 Punti Poste diffusi in giro per il Veneto, gestiti anche in collaborazione delle tabaccherie.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








