Corpo ripescato dal Canal Grande a Venezia, è giallo
La salma di un uomo di circa 50 anni è stata individuata nella mattinata di domenica 26 aprile all’altezza del piazzale della stazione. E’ mistero sulle cause: all’origine ci potrebbe essere una caduta accidentale

Il corpo senza vita di un uomo è stato ripescato nella mattinata di domenica 26 aprile dal Canal Grande a Venezia, all’altezza delle sedute di marmo che costeggiano il piazzale antistante la stazione ferroviaria Santa Lucia, in direzione ponte di Calatrava.
A notare il corpo senza vita immerso nell’acqua, secondo le prime testimonianze, sarebbero state le decine di passanti, che poi sono rimaste sul posto cercando di dare un nome e un cognome alla vittima.
Si tratta di un senza fissa dimora di origini serbe, di circa 50 anni
Scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti in pochi minuti i soccorsi, che hanno immediatamente riportato l’uomo all’asciutto: per lui però non c’era già più niente da fare.
Di fare chiarezza sulle modalità della tragedia ora se ne stanno occupando gli uomini della polizia di Stato, con l’intervento in supporto arrivato dalla polizia locale. Dai primi riscontri, si parlerebbe di una caduta accidentale, escluso il coinvolgimento di terze persone. Per motivazioni che sono da comprendere, quindi, l’uomo sarebbe finito nel canale dopo essere scivolato, perdendo la vita.
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