Il nuovo bar all’Interscambio Tronchetto cerca gestori: come fare domanda
I destinatari dell’attività commerciale saranno esclusivamente gli operatori del Mercato Ittico, gli operatori dell’ingrosso ortofrutticolo e la relativa utenza professionale

Il Centro Logistico Interscambio Merci del Tronchetto si deve dotare di un bar ristoro per le tante persone che lavorano nella struttura.
Il Comune di Venezia ha pubblicato in questi giorni il bando di concessione per nove anni del nuovo bar ricavato nel complesso che ospita il mercato ortofrutticolo, la sede della Polizia locale, uffici comunali con la Smart control rooom e che dal 2027 sarà anche la nuova sede del Mercato Ittico all'ingrosso di Venezia, che si prepara a lasciare la sede storica.
Nel 2027 ci sarà il trasloco negli 11.000 metri quadrati della nuova sede. E per allora il Comune deve garantire un servizio bar-ristoro per il nuovo complesso dell’isola Nova del Tronchetto.
La concessione, gestita dal servizio Patrimonio del Comune, si pone l’obiettivo di garantire «un servizio di ristoro continuativo a supporto delle attività del Centro Logistico, del Mercato Ittico e delle altre funzioni insediate, in quanto necessario al buon andamento delle attività pubbliche e degli operatori economici».
Il bar rappresenta, poi, un presidio e deve garantire orari coerenti con «l’operatività del mercato all’ingrosso, che si svolge in fasce mattutine anticipate e richiede servizi accessibili anche fuori dagli orari commerciali ordinari». Inoltre il servizio valorizza il nuovo centro logistico del Tronchetto, garantendo un servizio necessario ai lavoratori del polo.
La concessione vale nove anni. Il canone annuo di concessione dell’unità immobiliare a base d’asta è determinato in 48 mila e 160 euro l’anno (corrispondente a un canone mensile di poco più di 4 mila euro).
Il canone sarà soggetto ad aggiornamento annuale sulla base della variazioni Istat. E chi si offre di gestirlo deve tenere conto che sono a suo carico anche i lavori propedeutici alla corretta installazione di apparecchiature necessarie all’esercizio dell’attività, alla loro manutenzione ordinaria e straordinaria, e alla loro sostituzione oltre alle autorizzazioni per l’attività.
Vincolati i giorni e gli orari minimi di apertura dell’esercizio: da martedì a sabato, con apertura prima dell’alba (ore 3.00), in coerenza con le esigenze operative del Mercato Ittico, e chiusura alle ore 16.
I destinatari dell’attività commerciale saranno esclusivamente gli operatori del Mercato Ittico, gli operatori dell’ingrosso ortofrutticolo e la relativa utenza professionale, nonché il personale della Polizia Locale e i dipendenti comunali operanti nel compendio.
Di conseguenza il bar-ristoro non sarà autorizzato a vendere ad una clientela diversa da quella degli addetti ai lavori. In più non è consentita la cottura di alimenti né lo svolgimento di attività che, anche indirettamente, possano essere considerate preparazioni previa cottura. Le domande vanno inviate entro e non oltre le ore 12.00 del 1 ottobre 2026.
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