Venezia, insulti social contro la consigliera Monica Sambo: “Denuncio, basta attaccare le donne”
La dem attaccata online, ennesimo caso di violenza verbale dopo gli insulti all’assessora Paola Mar

«Spero che un negro ti stupri». «Se ti senti carica… mettiti a 90°… ti sentirai ancora meglio». «Beagnocca se ti va potrei diventare il tuo angelo custode». Insulti a sfondo sessuale, parole cariche di violenza, il corpo di una donna che diventa - ancora - un campo di battaglia.
Dopo le offese social all’assessora Paola Mar, ora ad essere presa di mira dall’odio online è stata la consigliera dem Monica Sambo che, proprio come l’assessora, sporgerà denuncia contro il veneziano che si è scagliato contro di lei su Facebook. «Purtroppo non è la prima volta e non accade solo a me», fa presente Sambo, «tantissime donne, soprattutto in politica, subiscono lo stesso trattamento. Essere donna ed esporsi pubblicamente significa ancora, troppo spesso, diventare bersaglio di odio, sessismo e violenza».
Essere donna significa che alle idee politiche, spesso e volentieri chi è in disaccordo non ribatterà con le proprie, non proporrà tesi e argomenti. No. Punterà dritto al corpo, riducendo tutto a quello e l’attacco non sarà più politico, sarà puramente dettato dal genere.
«Questa è violenza. E finché continuerà a colpire le donne con questa sistematicità, non può essere ignorata né minimizzata. Chi offende deve risponderne. Chi guarda e tace, contribuisce a renderlo accettabile. E questo, semplicemente, non è più tollerabile», aggiunge.
Immediata la solidarietà della segreteria del Pd di Venezia: «Tutti insieme, compatti, uniti, facciamo quadrato attorno a lei e tutte le persone che sono vittime di queste espressioni becere, come di recente accaduto all’assessore uscente Mar», ha detto Danny Carella. Diverse le manifestazioni di vicinanza ottenute dalla dem: in primis dal presidente della Regione, Alberto Stefani, poi anche dal segretario della Cisl Venezia, Michele Zanocco: «In una società civile, quanto subito da Monica Sambo va combattuto e sconfitto con determinazione», dice il sindacalista. La solidarietà, infine, è arrivata anche dai consiglieri comunali, durante la seduta di ieri.
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