Riapre il canale della Scomenzera dopo il crollo del muro della Questura, il servizio di Actv torna regolare

Da lunedì 2 marzo viene ripristinato il servizio di navigazione e la fermata di Santa Marta. Zuin: “Grazie ai cittadini per la pazienza e al sacrificio degli equipaggi dell’azienda del trasporto pubblico”. 

Il palancolato nel canale della Scomenzera nel tratto crollato
Il palancolato nel canale della Scomenzera nel tratto crollato

A distanza di quasi un mese dal crollo del muro perimetrale della Questura, il canale della Scomenzera riapre alla navigazione. Actv fa infatti sapere che, come disposto dall’ordinanza delle autorità competenti, dall’inizio dei servizi di lunedì 2 marzo viene ripristinato il normale funzionamento e i relativi orari di partenza e transito delle linee interessate: linee 5.1 e 6 da P.le Roma “B”; linea 1 da P.le Roma “C”; linee 3, 4.2 e 5.2 da P.le Roma “D”; linea 4.1 da P.le Roma “E”.

“Ringrazio i cittadini per la pazienza che hanno avuto nella gestione dell’emergenza che ci ha costretto a deviare delle linee fondamentali per la mobilità urbana soprattutto di residenti e pendolari - dichiara l’assessore Michele Zuin - così come voglio sottolineare il sacrificio che gli equipaggi Actv hanno fatto in questi giorni per garantire il trasporto pubblico di linea sotto il coordinamento della Centrale Operativa Navigazione”.

Più nel dettaglio, dopo aver emanato l'ordinanza di riapertura della navigazione lungo il canale, la Capitaneria fa sapere che a seguito del completamento delle operazioni di posa del palancolato metallico di protezione, installato lungo il perimetro del muro interessato, e delle verifiche tecniche effettuate, sussistono ora le condizioni per consentire la ripresa della navigazione, pur permanendo un restringimento del canale.

Per garantire la sicurezza della navigazione e la tutela delle opere provvisionali installate, le barche in transito dovranno procedere alla minima velocità di governo, adottando ogni cautela idonea a prevenire situazioni di pericolo; resta inoltre vietato l’ormeggio lungo il palancolato metallico, fatta eccezione per i mezzi navali autorizzati della società incaricata dei lavori.

Messo in sicurezza il tratto di muro crollato, nei prossimi giorni sarà pronto il progetto di restauro che dovrà poi ricevere il via libera da parte della Soprintendenza. 

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