Firmata la convenzione, lo stadio del Bosco al Venezia calcio per 40 anni: dalla società 125 milioni
Il Venezia Fc e il Comune hanno firmato la concessione per la gestione dello stadio del Bosco dello Sport per 40 anni. L’impianto di Tessera potrà ospitare fino a 18.500 spettatori e sarà utilizzato anche per concerti e grandi eventi

C’è la firma. Il Venezia Fc e il Comune hanno siglato il contratto di concessione per la gestione del nuovo stadio che sorgerà a Mestre, nella frazione Tessera, all’interno del Bosco dello Sport.
«Una giornata storica per il Venezia Fc e la nostra community», ha detto la presidente arancioneroverde Francesca Bodie, «e per tutta la nostra città, anche per chi non è tifoso», ha aggiunto il sindaco Simone Venturini. Ammonta ad almeno 125 milioni di euro l’investimento complessivo del club, che per i prossimi 40 anni gestirà l’impianto polifunzionale. L’importo comprende il canone annuale di 345.000 euro (rivalutato con adeguamento Istat), poco meno di 34 milioni destinati a dotazioni e migliorie a completamento dell’impianto, manutenzione ordinaria e straordinaria e canone concessorio.
L’infrastruttura verrà inaugurata nel 2028 e accoglierà fino a 18.500 spettatori per le partite di calcio, ma anche concerti, festival e grandi eventi culturali e di intrattenimento. Il Comune lo potrà infatti utilizzare gratuitamente l’infrastruttura per 14 giorni l’anno. Presenti alla sottoscrizione dell’atto, la segretaria generale Silvia Teresa Asteria e il dirigente Marco Mastroianni, per il Comune. Per la Società Venezia Fc Spa, il membro del cda Andrea Rogg, il direttore sportivo Filippo Antonelli e Giorgio Francia per la parte finanziaria.
Ora manca la firma per l’affidamento in concessione dell’Arena alla Reyer: nonostante gli orogranata si siano aggiudicati il bando di gara lo scorso 26 marzo, e il club calcistico il 3 aprile, quest’ultimo ha stretto di più i tempi.
Bodie: «Nuova casa»
«Il Bosco dello Sport sarà la nostra nuova casa», festeggia Bodie, «uno stadio innovativo, inclusivo, sostenibile e dai più elevati standard internazionali, in grado di sprigionare al meglio l’energia e la passione arancioneroverde. Un impianto, aperto tutto l’anno, che si propone come punto di riferimento in Italia per integrazione tra sport, cultura e intrattenimento. Il nostro ringraziamento va al Comune di Venezia per il costante confronto e la proficua collaborazione che hanno reso possibile questo traguardo».
Venturini: «Segno positivo»
«Il mio primo ringraziamento va a Luigi Brugnaro e alle donne e agli uomini del Comune di Venezia, dai dirigenti ai funzionari, che con competenza, determinazione e grande senso di responsabilità hanno portato a termine una partita che all’inizio era tutt’altro che scontata», sono le parole a caldo del sindaco di Venezia, Simone Venturini.
«Dopo decenni di dibattiti e parole, il sogno di uno stadio moderno e funzionale è finalmente qualcosa che possiamo toccare con mano. Un’infrastruttura che sarà la casa del Venezia Fc, ma anche un volano di opportunità per tutto il territorio. Voglio ringraziare anche la società arancioneroverde per la fiducia e per l’impegno che si assume con questo accordo: scegliere di investire in un progetto di così lungo periodo significa dimostrare di credere nel futuro di questa città».
Lo scorso 6 ottobre la giunta comunale aveva approvato una variante al progetto dello stadio del Bosco dello Sport. Con poco più di un milione di euro, anticipati dal Comune, per realizzare alcune opere strutturali del settore ovest, necessarie per adeguare gli spazi alle esigenze della futura gestione dell’impianto da parte della società del Venezia Fc.
Gli investimenti attesi
Tra gli investimenti proposti dal club sull’impianto, devono essere sicuramente annoverati l’integrazione dell’illuminazione del terreno di gioco, design, finiture e arredi di tutte le aree di ospitalità dello Stadio, due maxischermi all’interno del campo, led a bordocampo.
Connessione Wifi, connettività broadcasters e integrazione dei sistemi audio/video e tivù. Ancora, sistemi di biglietteria e ingresso, il completamento di ristoranti e aree di somministrazione cibi e bevande attive per il match-day. Le finiture degli spogliatoi, la garanzia della migliore qualità delle riprese audio e video delle partita, pannelli fotovoltaici su tutta copertura.
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