Venezia, borseggiatore fermato tre volte in una settimana: alla terza scatta l’arresto. Sette persone nei guai

Quattro operazioni della polizia locale tra piazzale Roma, Rialto e gli imbarcaderi. Due arresti e cinque denunce. Un uomo, già denunciato due volte, è stato sorpreso nuovamente mentre tentava di derubare un turista brasiliano sul bus per l’aeroporto

Marta Artico
Quattro le operazioni condotte nell'ultima settimana dal Nucleo Antiborseggio della polizia locale di Venezia
Quattro le operazioni condotte nell'ultima settimana dal Nucleo Antiborseggio della polizia locale di Venezia

Fermato tre volte in pochi giorni mentre tentava di derubare i turisti a Venezia. Le prime due volte era stato denunciato, alla terza è scattato l'arresto. È uno degli episodi emersi dalle quattro operazioni condotte nell'ultima settimana dal Nucleo Antiborseggio della polizia locale di Venezia, tra piazzale Roma, gli imbarcaderi e il Ponte di Rialto. Il bilancio complessivo comunicato dal Corpo è di due arresti e cinque denunce.

Il furto del borsellino all'imbarcadero della Ferrovia

Il primo intervento risale alla mattinata di martedì, quando gli agenti in borghese hanno individuato un uomo e una donna romeni alla fermata Actv di Rampa Cavalcavia, mentre attendevano un mezzo diretto verso il centro storico. Insospettiti dai loro movimenti, i vigili li hanno seguiti fino a piazzale Roma, dando il via a un pedinamento durato oltre due ore tra le banchine degli autobus e gli imbarcaderi.

Il furto è avvenuto all'imbarcadero della Ferrovia, in corrispondenza della linea 2. Secondo la ricostruzione della polizia locale, l'uomo faceva da palo, coprendo i movimenti della complice con il proprio corpo e controllando l'eventuale presenza delle forze dell'ordine. La donna, nel frattempo, ha sottratto un borsellino dalla borsa di una turista americana, appoggiata su un trolley, approfittando del momento in cui le figlie della vittima stavano acquistando i biglietti alla biglietteria automatica.

Gli agenti sono intervenuti prima che la borseggiatrice potesse allontanarsi. La donna ha tentato di disfarsi della refurtiva gettandola a terra, ma il borsellino è stato recuperato e restituito alla proprietaria, che ha presentato querela. La coppia è stata denunciata per furto pluriaggravato in concorso.

A Rialto il tentato furto nascosto dietro un ombrello

Un'altra operazione è stata condotta giovedì mattina sul Ponte di Rialto, dove una coppia di cittadini romeni ha tentato di derubare una turista tedesca mentre ammirava il panorama.

Per nascondere i movimenti ai passanti, uno dei due ha utilizzato un ombrello aperto come schermo, mentre la complice si è posizionata dall'altro lato della vittima. L'uomo è così riuscito ad aprire lo zainetto della turista, ma gli agenti, che stavano osservando la scena, sono intervenuti prima che potesse impossessarsi del contenuto.

I due sono stati accompagnati negli uffici della polizia locale e denunciati per tentato furto con destrezza in concorso.

Denunciato una seconda volta mentre tenta un furto sul bus

Nella stessa serata gli agenti hanno riconosciuto a piazzale Roma un cittadino romeno già fermato e denunciato il 20 ottobre. L'uomo si aggirava tra le banchine, osservando i viaggiatori in attesa degli autobus.

All'arrivo del bus della linea 5 diretto all'aeroporto, ha approfittato della confusione durante la salita a bordo di una famiglia di turisti per aprire la cerniera della borsa a tracolla di un cittadino venezuelano. Ha quindi infilato la mano all'interno, tentando di sottrarne il contenuto.

Anche questa volta gli agenti sono intervenuti tempestivamente, impedendo il furto. Per l'uomo è scattata una nuova denuncia per tentato furto con destrezza.

Il terzo tentativo e l'arresto con un complice

Ma non è finita. Domenica sera lo stesso uomo, già denunciato il 20 e il 22 ottobre, è stato nuovamente individuato a piazzale Roma, questa volta in compagnia di un altro borseggiatore romeno già noto alle forze dell'ordine.

I due hanno percorso ripetutamente le corsie degli autobus, aspettando il momento opportuno per entrare in azione. Quando è arrivato un altro mezzo della linea 5, si sono avvicinati a una coppia di turisti brasiliani, seguendoli a bordo.

Approfittando della calca, l'uomo già denunciato due volte ha aperto completamente la cerniera dello zaino di uno dei turisti, che lo portava su una spalla, infilando la mano all'interno.

Gli agenti, che osservavano la scena da pochi passi, sono intervenuti prima che i due potessero impossessarsi degli oggetti contenuti nello zaino e prima che l'autobus ripartisse.

Questa volta, dopo la querela presentata dal turista brasiliano, per entrambi è scattato l'arresto in flagranza di reato.

Arresti convalidati e divieto di dimora a Venezia

Il giudice ha convalidato gli arresti e disposto per i due uomini il divieto di dimora nel Comune di Venezia. Il processo è stato fissato per il 15 dicembre.

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