Spinea, liti e violenze nel locale frequentato da pregiudicati: il questore lo chiude per dieci giorni
Il provvedimento è scattato dopo una serie di episodi violenti avvenuti in breve tempo. Secondo la Questura, il titolare non avrebbe garantito controlli adeguati sulla clientela

Liti degenerate in violenza, episodi di disordine e la presenza abituale di persone con precedenti di polizia. Sono le ragioni che hanno portato il questore di Venezia a disporre la chiusura per dieci giorni di un locale pubblico a Spinea. Il provvedimento è stato adottato giovedì 29 ottobre, dopo una serie di controlli e accertamenti delle forze dell'ordine.
Secondo quanto ricostruito dalla Questura, l'esercizio era diventato un punto di ritrovo frequentato anche da persone già note alle forze di polizia. All'interno del locale e nelle sue immediate vicinanze si erano inoltre verificati diversi episodi di tensione, alcuni dei quali sfociati in violenza.
Le violenze e i controlli insufficienti
A pesare sulla decisione è stata soprattutto la ripetizione di liti e comportamenti violenti in un breve periodo di tempo. Una situazione che, secondo gli accertamenti della polizia, avrebbe messo in evidenza anche l'inadeguatezza dei controlli sulla clientela da parte del titolare.
La Divisione Polizia amministrativa e sociale della Questura di Venezia ha quindi disposto la sospensione della licenza per dieci giorni, con un provvedimento di carattere preventivo e cautelare, finalizzato a tutelare l'ordine e la sicurezza pubblica.
La chiusura è stata notificata al titolare dagli agenti della Polizia amministrativa, intervenuti insieme ai carabinieri di Noale.
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