Venezia, 2 milioni per le scuole: 25 cantieri durante l’estate

Interventi in 22 istituti tra centro storico e isole, dai tetti agli infissi. L’obiettivo è completare i lavori prima della riapertura di settembre

Costanza Francesconi
Interventi nelle scuole veneziane
Interventi nelle scuole veneziane

Poco più di due milioni di euro per cambiare le finestre e ripitturare le pareti delle aule. Per rifare il pavimento in biblioteca e risanare i tetti dal rischio di infiltrazioni. Sono venticinque gli interventi in corso o completati in ventidue scuole comunali di Venezia centro storico e isole.

Tutti cantieri estivi. Tre riguardano gli asili nido, sette le scuole dell’infanzia, dodici le elementari, tre le medie. Il suono della campanella di settembre termine entro cui riconsegnare gli edifici restaurati per l’inizio delle lezioni.

«Si tratta di opere pianificate dalla precedente amministrazione, approntate dall’ex assessora ai lavori pubblici Francesca Zaccariotto», chiarisce Maika Canton, assessora alle politiche educative nella nuova giunta Venturini. «A meno di esigenze particolari, si concentrano durante la pausa estiva per impattare il meno possibile con l’attività dei plessi nell’anno scolastico», spiega. Partendo dal grado più basso di istruzione, al nido Onda, a Santa Croce, sono stati dipinti alcuni locali ed è stato verificato lo stato della copertura; al San Provolo, a Castello, è stato rifatto il pavimento in diversi ambienti al piano terra; al micronico Marcondirondello, a Murano, invece, era arrivata l’ora della manutenzione al tetto.

Passando all’infanzia, interventi alla copertura alla San Francesco alla Giudecca, alla Comparetti, a Cannaregio, alla Ca’ Bianca e alla Pascolato di Castello. Ancora, alla Duca D’Aosta, alla Giudecca, preso atto delle infiltrazioni dal soffitto, sono state sostituite le guaine del tetto e, nei locali interni, è stata data una mano di bianco. Alla Diego Valeri, a Dorsoduro, sono stati rifatti invece gli intonaci di un’aula al primo piano. Alla Munari di Cannaregio, dipintura e intonaci rimaneggiati. Diverse migliorie o riparazioni necessarie anche alle elementari. A cominciare dalla manutenzione del tetto: alla Zambelli a Dorsoduro, dove sono stati rifatti anche i bagni al pianterreno; alla San Girolamo, a Cannaregio, che vede dipinte anche le aule al primo piano, il corridoio e i locali di servizio; alla Alfredo Di Cocco a Burano, in cui sono stati rinnovati pure tutti i serramenti.

Porte e finestre sostituite alla Manzoni, sestiere Santa Croce, e manutenzioni, invece, a quelle che affacciano sul cortile interno della Giacinto Gallina, a Cannaregio. La scuola Gaspare Gozzi, a Castello, riapre con il pavimento nuovo nella biblioteca al secondo piano e, al medesimo livello, buona parte degli infissi rimpiazzati. Al Lido, novità anche alla Giovanni XXIII, dove il sistema di reflusso delle acque meteoriche è stato rinnovato, e alla Parmeggiani e alla Gabelli, dove sono state ridipinte alcune stanze. Infine, le scuole medie. Spogliatoi e bagni al piano terra restaurati alla Dante Alighieri, a San Marco, serramenti cambiati alla Pier Fortunato Calvi, a Castello, e alla Galuppi di Burano.

«Oltre alla manutenzione ordinaria, l’obiettivo», fa il punto l’assessora Canton, «è dotare di impianto di climatizzazione al più presto gli ambienti ovunque possibile, soprattutto in centro storico. Specie i nidi, quest’estate sono stati i più colpiti dalle ondate di calore. Il prossimo autunno, intanto, sono già pianificati lavori, a Venezia alla Duca D’Aosta e alla San Girolamo, per aumentare la superficie verde, diminuendo quella pavimentata».

 

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