Varato il blocco centrale del nuovo viadotto verso il Bosco dello Sport: cantiere al 70 per cento
Concluso all’alba il complesso varo del concio in acciaio corten da 240 tonnellate sul raccordo per l’aeroporto Marco Polo. Traffico chiuso nella notte, viabilità gestita da CAV e Polizia Locale. Presenti Tomaello, De Rossi, Senno e Bellato; il sindaco Brugnaro: «Opera strategica per l’accesso all’area sportiva»

Si sono concluse nelle prime ore di oggi, sabato 29 novembre, le delicate operazioni di varo del blocco centrale del nuovo viadotto che collegherà il Bosco dello Sport. Il cantiere si trova nella zona del raccordo autostradale che porta all’aeroporto “Marco Polo” e l’intervento, iniziato ieri sera, si è sviluppato in tre fasi: sollevamento del concio, passaggio tra le due autogrù impegnate nella manovra e posizionamento finale sui pilastri.
Il varo rientra nell’appalto per la nuova viabilità Tessera–Aeroporto, avviato nel maggio 2024 e già al 70% dell’avanzamento. Il concio, lungo 48 metri e dal peso di 240 tonnellate, è stato realizzato in acciaio corten, materiale scelto per ridurre la manutenzione e garantire un miglior inserimento paesaggistico. La sua produzione ha richiesto circa otto mesi. Alle operazioni hanno lavorato una ventina di tecnici specializzati, supportati da tre autogrù ad alta capacità.

A seguire la manovra erano presenti il vicesindaco Andrea Tomaello, i presidenti della V e X Commissione consiliare Alessio De Rossi e Matteo Senno, e il presidente della Municipalità di Favaro Veneto Marco Bellato. «Grazie di cuore a tutti coloro che hanno progettato, costruito e montato quest’opera strategica, fondamentale per garantire un accesso più sicuro e scorrevole all’area sportiva», il commento del sindaco Luigi Brugnaro, costantemente aggiornato sui lavori.
Per consentire il varo, dalle 21 di venerdì 28 novembre è stato chiuso il tratto autostradale all’altezza della bretella per l’aeroporto, in entrambe le direzioni. La gestione della viabilità è stata coordinata da Concessioni Autostradali Venete (CAV) con il supporto della Polizia Locale di Venezia.
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