Uno skilift sulla testa, ha rischiato di morire
Una sciatrice sandonatese salvata dal proprio casco in Val Badia
SAN DONA'.
Salvata dal casco mentre prendeva lo skilift. Una coppia di San Donà è stata protagonista di quello che poteva essere un grave incidente sulle piste in Alta Badia. Marito e moglie, sabato scorso, erano partiti da La Villa in direzione Cinque Torri con gli sci. Arrivati al Col Gallina, hanno deciso di prendere lo skilift. La donna si è avvicinata per farsi passare il piattello dall'addetto dello skilift quando all'improvviso ha sentito un rumore fortissimo che rimbombava sulla testa: gli era arrivato il piattello dello skilift sul cranio, fortunatamente protetto dal casco. Hanno raccontato la loro avventura su un forum che parla di sci, Skiforum, e in breve tempo ha fatto il giro del Nordest tra gli appassionati di questo sport dove purtroppo non di rado accadono gravi incidenti e sciagure anche con esito mortale. Il vero problema è che la donna non era ancora posizionata e poteva davvero rischiare la vita per un'imprudenza non imputabile a lei. In sostanza, un piattello a monte non è rientrato regolarmente nella sua sede, ma ha fatto una rotazione di 180 gradi verso l'alto incastrandosi sul supporto fissato alla corda traente. «Nel momento in cui questo piattello è arrivato alla stazione a valle - racconta il marito - girando sulla ruota si è sganciato e con la forza centrifuga è andato verso l'esterno prendendo in pieno la testa di mia moglie. Dobbiamo ringraziare il casco. Infatti la plastica del casco non si è crepata, ma dove ha preso il piattello ha ceduto un po'. Riprendendo nuovamente lo stesso skilift abbiamo notato che c'era un altro piattello che si era incastrato allo stesso modo e quindi è una cosa che si potrebbe ripetere. L'addetto all'impianto, dopo essersi sincerato che mia moglie stava bene, si è scusato dicendo che il collega a monte non lo ha avvisato che c'era un piattello messo male. Ma io mi chiedo, se c'era un adulto senza casco? O un bambino? Se fosse andata bene- conclude- avrebbe riportato come minimo un trauma cranico e una serie di punti, ma a vedere la botta, sicuramente una frattura al cranio ci stava tutta». (g. ca.)
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