“Uniti per Stra” dice no al terzo centro islamico

A.ab.

STRA

«Sulla questione del terzo centro culturale islamico a Stra, ribadiamo che il nostro gruppo “Uniti per Stra” è fermamente contrario alla sua realizzazione. Cercheremo anzi di convincere l’acquirente a desistere dal portare a termine l’operazione di compravendita facendo presente l’inopportunità evidente di questa realizzazione». A dirlo è Giuseppe Cavallin del gruppo di opposizione di centrodestra a Stra dopo le accuse del sindaco Caterina Cacciavillani che ha indicato in un attivista del gruppo l’artefice della realizzazione della nuova realtà. «Il nostro attivista che è un professionista», sottolinea Cavallin, «ha solo fatto il suo lavoro, ma il nostro gruppo non accetta dalla sindaca Cacciavillani l’accusa di essere il fautore della moltiplicazione di centri islamici. Per questo siamo pronti a collaborare per proporre in maniera costruttiva a chi vuole realizzarlo là (la comunità bengalese, ndr) un’altra soluzione più adatta» . —

A.Ab.

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