Comuni del Miranese contro Spinea: «Restituite i 510 mila euro per la sede dei vigili o agiremo per vie legali»

Dopo l’uscita di Spinea dall’Unione del Miranese, i Comuni rimasti chiedono la restituzione dei fondi versati per la nuova sede della polizia locale. Il presidente Betteto: «Se non arrivano, pronti a fare causa»

Alessandro Abbadir
La sede della Polizia Locale
La sede della Polizia Locale

«Se non ci saranno restituiti, siamo pronti ad agire legalmente per poter riavere indietro i 510 mila euro che come Comuni dell’Unione del Miranese abbiamo messo per poter costruire la nuova sede dei vigili a Spinea. Una sede che ora resterà a quel Comune anche se dal primo gennaio sono usciti dall’Unione».

Un messaggio chiaro quello del sindaco di Salzano, Luciano Betteto, presidente dell’Unione che ora comprende oltre al suo Comune, quelli di Mirano, Martellago e Noale. «Per realizzare la sede centrale della polizia locale dell’Unione» ricorda «il Comune di Spinea aveva messo di tasca propria mezzo milione; altri 510 mila euro li hanno messi in quota parte gli altri quattro Comuni.

Quella sede modernissima, che potrà ospitare 25 fra agenti e personale amministrativo ed è anche dotata di una cella per gli arresti temporanei, resterà in uso a Spinea, e al massimo verrà utilizzata dagli agenti della polizia locale di Venezia con cui ora Spinea si è convenzionata».

I quattro Comuni che hanno contribuito e non potranno più utilizzarla si sentono beffati. «Crediamo» dice Betteto «che i soldi messi dai nostri Comuni, dato che a questo punto non ne fruiremo, correttamente dovranno ritornare. Se Spinea non ce li restituirà volontariamente, passeremo alle vie legali».

Quanto al resto, però, la fuoriuscita di Spinea dall’Unione dei Comuni non è vista come una disgrazia, anzi come una opportunità.

«Attualmente» spiega il comandante della Polizia Locale dell’Unione dei Comuni del Miranese, Stefano Sorato «abbiamo in forza 26 agenti. Entro l’anno c’è la volontà da parte degli enti locali di procedere all’assunzione di altri 5 agenti portando complessivamente a 31 agenti il personale della polizia locale dell’Unione. Con questi agenti e senza dover controllare il territorio di Spinea, che era molto popoloso, pensiamo di poter potenziare e razionalizzare diversi servizi durante l’anno in corso».

Il comandante Sorato punta molto su prevenzione e controllo del territorio anche per arginare il fenomeno dei furti che si sviluppa soprattutto in due precisi periodi dell’anno: durante l’estate e da fine ottobre fino alle festività natalizie.

«Con l’inizio del mese di maggio» dice «torneremo a far fare sul territorio pattugliamenti estivi in funzione anti-furti e vandalismi. Di aiuto sarà molto anche il capillare sistema di telesorveglianza diffuso sul territorio. Raddoppieremo le pattuglie serali, quelle cioè in azione dalle 20 a mezzanotte e oltre».

Non mancheranno ovviamente i servizi di controllo stradale, degli esercizi commerciali per il rispetto delle normative legate ad esempio alle slot machine.

Intanto la polizia locale dell’Unione del Miranese è stata collocata in Villa Belvedere a Mirano, che è diventata il punto di riferimento centrale del servizio.

Per accogliere i veicoli della Polizia Locale, nel parcheggio di villa Belvedere, accanto agli stalli già riservati, sono stati realizzati nuovi posti auto. 

 

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