Undici milioni in tre anni per le opere pubbliche

Mira. Lunga discussione in Consiglio sul bilancio di previsione. Aumenta l’Irpef ma resta invariato il costo dei servizi. Treni: Maniero contesta l’orario cadenzato

MIRA. Aumenta l’Irperf, restano invariati i costi dei servizi, investimento per le opere pubbliche per oltre 11 milioni di euro nel prossimo triennio. Questi i dati principali illustrati ieri sera in consiglio comunale a Mira dall’assessore al bilancio Michele Gatti. «Per raggiungere l’obiettivo del Patto di stabilità interno» spiega l’assessore Gatti «il miglioramento richiesto per il 2013 consiste in un saldo attivo di circa un milione di euro, di cui circa 881 mila euro sono destinati all’estinzione di debiti per investimenti riferiti all’esercizio 2012. I soldi mancanti possono essere recuperati alienando patrimonio disponibile o destinazione l’avanzo di amministrazione all’estinzione anticipata dei prestiti in atto».

In questo quadro, restano immutate le tariffe Imu in attesa della soppressione: 4,4 per mille per la prima casa, e 7,6 per mille per la seconda. La Tares comprenderà la maggiorazione prevista a livello statale del 30%. L’Irpef passerà da 0,75 allo 0,80%. Il Comune ha spiegato di non voler in alcun modo aumentare le tariffe dei servizi scolastici come trasporti, mense e quelli di aiuto ai disabili e servizio domiciliare per gli anziani non autosufficienti e malati gravi. «Non rinunceremo» ha detto Gatti «alla manutenzione del verde e delle opere pubbliche pur in presenza di un intervento di razionalizzazione dei costi. Nè rinunceremo alla gestione dell’asilo nido e delle biblioteche comunali». Sul versante degli investimenti pubblici per il triennio 2013/2015 sono previsti investimenti per oltre 11 milioni di euro. Fra le voci più consistenti: due milioni di euro sono in programma per viabilità e pubblica illuminazione, per opere da eseguire a carico di privati, a scomputo di oneri e con permuta di immobili tre milioni e 300 mila euro. Per l’edilizia scolastica si prevedono interventi per due milioni e 155 mila euro. E per la realizzazione e manutenzione di impianti sportivi due milioni e 50 mila euro. 720 mila euro sono previsti per i cimiteri e 300 mila per il recupero abitativo. «Va da sé» ha detto Gatti «che molto probabilmente a settembre, in occasione della verifica degli equilibri di bilancio, il Comune dovrà controllare se la propria programmazione, seppure tardiva, è coerente con i dati finanziari o se l’intero impianto dovrà essere rivisto». La discussione sul bilancio ieri sera in consiglio è proseguita fino a tarda ora.

Il sindaco Alvise Maniero ha rimarcato tutte le proprie perplessità in merito al nuovo orario cadenzato dei treni, anticipando che respingerà al mittente (Sistemi territoriali) la proposta attraverso una lettera che sarà inviata oggi.

Alessandro Abbadir

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