Un gala per dire grazie ai cani di salvataggio

A Caorle e San Donà una due giorni di dimostrazioni e simulazioni d'intervento. Con una cena speciale a sei zampe

CAORLE. Oltre 10mila interventi in un anno: è questo l'impegno a cui sono chiamati ogni anno i cani da salvataggio. Animali che con i loro conduttori, spesso nel più totale anonimato, salvano migliaia di vite.

Alcuni esempi che tutti ben ricordiamo: Amatrice, L'Aquila, Rigopiano. Cosi, per rendere omaggio a chi, cani e uomini, ha fatto del donarsi agli altri un motivo di vita è nato Cani Eroi Show: una due giorni che è partita oggi, sabato, dal Villaggio San Francesco di Caorle  e che domenica 17 si svilupperà ulteriormente, tra dimostrazioni, simulazioni e sfilate, al Parco Fluviale di San Donà.

Due giornate dedicate al migliore amico dell’uomo, celebrandone l’impegno e le imprese eroiche. In particolare nel pomeriggio odierno i cani-eroi si sono tuffati nell'acqua davanti la Bi-Dog Beach del Villaggio San Francesco per simulare azioni di salvataggio.

 Il progetto Cani Eroi nasce nel 2010 grazie a Trainer e si pone l’obiettivo di celebrare il lavoro dei cani e dei conduttori delle unità cinofile. Centinaia di cani sono impegnati quotidianamente a fianco della Protezione Civile in diverse attività: soccorso durante i terremoti, salvataggio in acqua, ricerca di persone disperse e tante altre ancora. Questo evento vuole regalare a tutti gli amici a quattro zampe, ai loro proprietari ed addestratori un momento di celebrazione. Tra le curiosità da segnalare il fatto che stasera il villaggio San Francesco ospita una cena molto speciale: infatti 160 conduttori siederanno a tavola assieme ai loro 160 compagni di avventura. Un gala per cani e per uomini ancora non si era ancora visto.

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