Un disegno di legge per salvaguardare le isole della laguna

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Un disegno di legge per salvaguardare le isole minori della laguna di Venezia, fare in modo che non si spopolino e che possano contare sui servizi di base. A presentarlo il senatore del Partito democratico Andrea Ferrazzi, primo firmatario in qualità di capogruppo della commissione Territorio e Ambiente.
Il disegno di legge, che a ore andrà al voto finale in commissione, arriverà in Senato a metà del prossimo mese. «La legge deve tutelare chi è all’interno di un sistema speciale e garantire servizi pubblici», spiega il senatore, «così come le tradizioni popolari, i valori storici e ambientali».
A ciò si lega la pianificazione dei flussi turistici differenziata e la partita dei costi dei trasporti e dello smaltimento rifiuti. Fondamentale, inoltre, contenere la tendenza allo spopolamento, così come tendere a migliorare la qualità della vita con riferimento alla salute, i servizi sociali, il diritto allo studio. Il disegno di legge in questione titola “Misure per lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione delle isole minori e delle isole lagunari e lacustri”. All’interno dell’elenco delle isole presenti, nell’allegato B, figurano il Lido, Marano, Pellestrina, Burano, Sant’Erasmo, Mazzorbo, Vignole, Torcello, San Giorgio, San Michele, San Clemente, San Francesco del Deserto, Mazzorbetto, San Lazzaro degli Armeni. L’obiettivo è ottenere parte dei 10 milioni di euro che verranno resi disponibili a partire dal prossimo anno ogni primavera, grazie a un fondo istituito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. «Abbiamo iniziato la discussione in commissione con un clima buono, sono ottimista e spero si trovi una soluzione», dice Ferrazzi. Il capogruppo del Pd in consiglio comunale Monica Sambo ha acceso i riflettori sul problema dello spopolamento, specialmente di alcune isole. —
M. A.
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