Uffici e un ristorante per rilanciare la Filanda Approvato il progetto
SALZANO
Uffici e pure un ristorante. Fanno parte di un progetto per restaurare un’altra fetta della Filanda “Romanin Jacur” di Salzano e provare a darle il decisivo slancio. La giunta ha approvato il rifacimento delle ali est e ovest dello storico edificio, rimaste fuori dai vecchi interventi di sistemazione. Lo studio di massima poggia su diversi cantieri, iniziando dal riordino percorsi d’ingresso e di collegamento, sistemando ad area verde la corte interna, restaurando l’ala est e recuperando dell’ala ovest ora ridotta come un rudere. Per quanto riguarda la zona orientale, al piano terra troveranno posto spazi per incontri e per le associazioni in genere.
Si potrà aprire pure un ristorante negli ex locali stalla-fienile-ricovero attrezzi agricoli e casa del custode, mentre al primo e secondo piano ci saranno degli uffici serviti da due blocchi-scale di accesso con ascensore. Sorgerà una “passerella” di collegamento diretto tra l’ala est e il parcheggio dell’area Brolo.
Passando al lato opposto, quello occidentale, lo studio prevede di aumentare il volume in modo da allineare tutto all’attuale edificio dell’Anagrafe. La struttura sarà in acciaio dalle essenziali linee verticali a richiamare le precedenti colonne e sarà completata con un tetto piano rifinito a tappeto erboso. Nel nuovo corpo saranno messi altri due uffici e nascerà un portico di accesso agli stessi e alla sala consiliare all’interno del corpo centrale. «Sono degli interventi» spiega il sindaco di Salzano Luciano Betteto «per dare una risposta alla volontà di recupero e riutilizzo di questo esempio di archeologia industriale, unica per la presenza della corte interna che si lega ai corpi della fabbrica». Negli anni Settanta dell’Ottocento, la filanda diventò una fabbrica della seta, diventando un punto di riferimento per tutto il territorio; fu costruita con tecniche moderne per l’epoca e dopo la pausa per il secondo conflitto mondiale, riprese a funzionare. Rimase attiva fino al 1952. Inoltre di recente è stato presentato alla Soprintendenza il risultato del rilievo della mappatura del complesso Filanda e il progetto preliminare delle aree incompiute est e ovest e la sistemazione della corte interna. I tecnici della Soprintendenza si sono detti favorevoli al lavoro fatto e ora la giunta vuole avviare un’indagine di mercato per capire se ci sono dei soggetti interessati. —
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