Truffe online, dieci indagati: acquisti mai arrivati

Si facevano pagare su carte ricaricabili, ma poi non consegnavano la merce. Anticipati centinaia di euro anche per un’auto usata, l’indagine dei carabinieri
Man Shopping on Internet --- Image by © moodboard/Corbis
Man Shopping on Internet --- Image by © moodboard/Corbis

MESTRE. Truffe on line, vittime nell’entroterra mestrino e dieci indagati dai carabinieri di Mestre. I militari hanno svelato i meccanismi fraudolenti messi in atto da diversi truffatori, tutti residenti fuori regione e tutti con numerosi precedenti di polizia anche per reati specifici.

I carabinieri dopo una accurata attività fatta di accertamenti documentali, analisi di numerosissimi tabulati telefonici e telematici e l’acquisizione di testimonianze, sono riusciti a fornire alla Procura elementi a carico di svariati truffatori responsabili della pubblicazione di numerosi falsi annunci di vendita di beni su siti internet specializzati, finalizzati ad a farsi accreditare i corrispettivi su carte ricaricabili senza mai consegnare l’oggetto della trattativa.

Durante l’indagine sono stati denunciati per il reato di truffa in concorso Z.N., 44 anni, e L.S., 22 anni, che avevano truffato una romena residente a Mira pubblicando sul sito “Subito.it” il falso annuncio di vendita di un cellulare per il cui acquisto la vittima aveva versato su una carta “Poste Pay” la somma di 500 euro senza mai ricevere il dispositivo. Nel corso dell’indagine sono stati denunciati per il reato di favoreggiamento personale anche L.L., 51 anni, L.A., 24 anni e Z.G., 44 anni, in quanto, durante le indagini, sono stati sentiti a verbale in qualità di persone informate sui fatti, ma hanno raccontato un sacco di frottole per ostacolare l’individuazione dei responsabili della truffa. Denuncia anche per C.R., 43 anni, in quanto con le medesime modalità, siti ed accrediti, pubblicava un falso annuncio di vendita di un affettatrice ricevendo dall’ignara vittima, un 43 miranese, una caparra di 500 euro, Stessa sorte anche per M.M., 21 anni di Fiumicino che pubblicava un falso annuncio di vendita di una scheda video per personal computer, truffando così quasi 100 euro a un giovane di Mira; ed infine C.G. 44 anni che pubblicava un falso annuncio per la vendita di un’auto per la quale un mestrino aveva versato alcune centinaia di euro a titolo anticipo. Truffe che colpiscono gli internauti a caccia d’affari anche con la locazione di case vacanza inesistenti. Su questo filone i militari hanno denunciato L.G., 46enne, torinese che pubblicava, sempre sullo stesso sito e con le stesse modalità d’accredito, un falso annuncio di vendita di un appartamento a Rimini per cui la vittima, una 36nne di Mirano, versava alcune centinaia di euro a titolo anticipo e F.G., 34 anni che pubblicava un falso annuncio di vendita di un appartamento a Cortina d’Ampezzo, pagato con una caparra di 200 euro.

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