Grandi delitti e casi irrisolti: la collana True Crime sbarca all’Ateneo Veneto

Mercoledì 14 gennaio alle 18 nella Sala Lettura la presentazione dei cinque volumi con le vicende di cronaca nera che hanno segnato l’immaginario del Nord Est

Il serial killer Roberto Succo sul tetto del carcere di Venezia: anche un film sulla sua storia
Il serial killer Roberto Succo sul tetto del carcere di Venezia: anche un film sulla sua storia

Sessantacinque episodi, trentasei tra autrici e autori, cinque volumi: sono questi i numeri della collana «True Crime a Nordest», un’ampia antologia di cronaca nera che attraversa Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, ricostruendo vicende di cronaca che hanno segnato l’immaginario e la memoria collettiva di intere comunità.

Il progetto editoriale si articola in cinque volumi tematici: il primo è dedicato ai Grandi delitti, casi emblematici che hanno lasciato un segno profondo nella storia recente del nostro territorio.

Due volumi in particolare affrontano il territorio più oscuro dei Cold case, raccontando delitti rimasti senza colpevoli: molti più di quanti la memoria comune riesca a trattenere.

Le cosiddette buranelle, scomparse nel nulla
Le cosiddette buranelle, scomparse nel nulla

 

Il quarto volume, Fantasmi, si concentra sulle persone scomparse, vite dissolte improvvisamente nel nulla senza che il caso venisse risolto. Il quinto libro della collana è infine riservato ai Serial killer, quelle figure che hanno alimentato paure e interrogativi ancora aperti a distanza di anni dai fatti.

La collana edita dal nostro gruppo sarà presentata mercoledì prossimo 14 gennaio nella Sala lettura dell’Ateneo Veneto (Campo San Fantin a Venezia) alle ore 18, a ingresso libero. Saranno presenti, introdotti dalla presidentessa Antonella Magaraggia, il vicedirettore di Nem e curatore del progetto Paolo Cagnan e la giornalista Roberta De Rossi, autrice di alcuni dei capitoli che compongono l’opera.

La tragica morte di Cristina Pavesi per l'assalto al treno della Banda Maniero
La tragica morte di Cristina Pavesi per l'assalto al treno della Banda Maniero

Quella all’Ateneo Veneto sarà l’occasione per ripercorrere alcuni tra i numerosi i casi ambientati nel Veneziano: dal mistero delle “buranelle” al delitto al porto di Venezia, dalla vicenda dell’Audi gialla fino ai crimini della banda del boss Felice Maniero, fino a storie che hanno avuto risonanza nazionale come quelle di Roberto Succo, di Unabomber, di Roberto Spinetti e di Milena Quaglini.

Due dei cinque volumi realizzati sono dedicati in particolare ai cold case: perché così tanti delitti sono rimasti impuniti? Le moderne tecnologie, a partire dagli strumenti ora in uso alla scienza forense, possono davvero contribuire alla riapertura di casi apparentemente senza soluzione? 

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