Troppi selfie e persone in piedi a prua, sui vaporetti arrivano i cordoni: ecco le nuove regole
Nuovo regolamento nei mezzi Actv per i turisti che la sera ostacolano i piloti nelle manovre: in caso di affollamento il marinaio potrà vietarli

Troppi selfie, flash e schermi illuminati a prua. Troppa gente in piedi davanti al parabrezza. La visibilità di chi pilota i vaporetti ultimamente è sempre più compromessa tanto che Actv tira una riga: per la prima volta sbarra negli orari serali i posti a sedere davanti. Quelli all’esterno, fuori dalla cabina di comando dei motobattelli della flotta più vecchi.
Ne va della sicurezza dei passeggeri, i turisti non sempre lo capiscono. La novità è in vigore dal 1 aprile, definita dall’azienda di trasporto pubblico locale d’intesa con la Capitaneria di Porto a seguito di richieste pervenute dagli equipaggi in servizio sui mezzi in questione.
Soprattutto d’estate, le foto scattate e i video girati navigando al chiaro di luna in Canal Grande sono un cult. E le coppie in vacanza a Venezia, a prua dei vaporetti della fattispecie, si sentono un po’ come in una crociera turistica. Si alzano, stendono i selfie-stick, si muovono. Ma siamo a un punto di non ritorno. Da una settimana, Actv ha tappezzato di cartelli i mezzi interessati dalla misura eccezionale. Come si diceva, solo quelli con i sedili a prua.

«Vietato l’uso di flash e schermi luminosi in orario serale e notturno» e «Vietato alzarsi durante la navigazione comprese le fasi di approdo o manovra” sono i messaggi scritti in caratteri cubitali e affissi alle sedute e ai tientibene. Indicazioni tradotte in lingua inglese e accompagnate da tanto di vignetta illustrativa che non lascia dubbi all’interpretazione. Il motivo? Garantire la massima e necessaria visibilità a chi è al timone. Specie quando è buio e il trambusto dei passeggeri rischia di diventare una pericolosa distrazione. Un classico durante la bella stagione, quando quei posti a sedere vanno a ruba per la brezza e la vista assicurate.
Per la stessa ragione, fa sapere l’azienda di trasporto pubblico locale, sono state date in dotazione a quegli specifici vaporetti catenelle e cordoni. Così che il marinaio possa inibire del tutto quella parte di barca in caso di grande affollamento o se le avvertenze appiccicate un po’ ovunque sui mezzi non sortissero l’effetto sperato.
Dopo l’ormai proverbiale il monito a non togliere lo zaino sulle spalle cava el zaino (diventato un meme in città), l’ultima novità è stata appena introdotta sui motobattelli solitamente delle linee 1, 2, 8, 10.
Le nuove indicazioni sono entrare in vigore assieme all’obbligo di prenotazione del posto riservato alle biciclette. In questo caso a bordo della linea 11, che collega l’isola di Chioggia a quella di Pellestrina, e della linea 14, Punta Sabbioni-Lido. È online il portale (prenotazionebici.actv.it) dedicato al trasporto biciclette sui collegamenti marittimi che attraversano il litorale veneziano e che nei mesi primaverili e autunnali registrano una forte domanda da parte dei cicloturisti.
Il servizio è completamente gratuito e consente di riservare un posto-bici sulla corsa desiderata - fino a un massimo di quattro biciclette per partenza - e può essere utilizzato anche all’ultimo minuto prima della partenza.
Ciò a garanzia di portare con sé la bicicletta a bordo delle unità in servizio.
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