Trentenne originaria di Dolo si getta sotto il treno a Vigonza
VIGONZA
Tragico investimento sul binario Venezia-Milano, sospeso per alcune ore il transito dei convogli sulla linea ferroviaria ad alta velocità. A quanto è dato sapere si è trattato di un gesto volontario da parte di una giovane donna di Vigonza.
In seguito all'investimento tutto il traffico di questa tipologia è stato dirottato sulla linea convenzionale limitando in questo modo i disagi per gli utenti. Il dramma si è consumato ieri verso le 16, quando il macchinista di un treno Italo ad alta velocità che stava transitando sulla tratta Venezia-Padova a 200 all’ora si è trovato davanti una figura femminile e non è riuscito ad evitarla trascinandola per oltre un chilometro.
Il convoglio si è dunque fermato più avanti, praticamente tra le stazioni di Busa di Vigonza e quella ormai dismessa di Ponte di Brenta. Sotto choc il conducente del treno, che ha subito attivato il protocollo previsto in questi terribili casi. La linea cosiddetta “ad alta capacità”, che corre parallela alla vecchia ma su una tratta autonoma e separata, è stata immediatamente interrotta. Alla stazione di Busa, in via IV Novembre, sono accorsi gli agenti della Polizia Ferroviaria, della Polizia di Stato e un’ambulanza del Suem 118. I soccorsi sono stati immediati, ma per la vittima non c’era nulla da fare. A Busa è arrivato anche il magistrato di turno, che ha rilasciato il nulla osta al recupero della salma, avvenuto dopo le 18.
È stato così possibile identificare la vittima: è una donna di 30 anni, nata a Dolo ma residente a Vigonza. Due anni fa alla guida della sua auto aveva travolto e ucciso un sessantenne in scooter: una tragedia che aveva avuto anche pesanti implicazioni di tipo giudiziario, a partire dalla condanna per il reato di omicidio stradale. Ieri gli agenti della Polfer hanno dovuto contattare i genitori, che abitano poco distante dal luogo dell’investimento mortale. Con loro hanno provato a comprendere le cause di un gesto del genere. La trentenne, comunque, non a lasciato alcun messaggio scritto, né per i parenti, né per gli amici. Alle 19 le Ferrovie hanno ripristinato il transito sulla linea ad alta velocità. —
Giusy Andreoli
Enrico ferro
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