Tre contusi, l’arrestato oggi davanti al giudice

C.m.

VENEZIA

Nel bilancio dello scontro tra forze dell’ordine e dimostranti tre agenti sono rimasti contusi, non gravemente. Sul fronte degli anti-G20 dell’Economia, si conta qualche contuso con bernoccolo alla testa curato con borsa di ghiaccio. Per ora vi sono solo alcuni identificati tra i dimostranti, ma non denunce, mentre prosegue il lavoro della Digos, sui filmati dei disordini, per dare un nome ad eventuali responsabili che potrebbero finire nel rapporto alla Procura. In queste ore vengono visionati non solo le immagini della polizia scientifica, ma pure quelli di televisioni e fotografi presenti sul posto. Altre immagini, soprattutto del momento in cui diversi manifestanti si coprono il volto, arrivano dalle riprese aeree fatte dall’elicottero e dagli agenti e dai carabinieri posizionati nelle terrazze delle abitazioni di rio Terà Foscarini. Oggi in Tribunale a Venezia sarà processato Andrea Berta, il 30enne trevigiano arrestato durante lo scontro con la polizia. Gli contestano la resistenza e la violenza a pubblico ufficiale e l’uso del casco durante la manifestazione. Il suo arresto è stato facilitato anche perché, a differenza degli altri manifestanti della prima linea che sono riusciti a indietreggiare, al momento che gli agenti hanno aumentato la pressione gli si è rotta la cintura dei pantaloni ed è rimasto bloccato. Dopo l’arresto lo hanno portato in Questura a Santa Chiara dove lo hanno trattenuto fino all’1 di notte, quando è stato portato ai domiciliari. —



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