Terremoto, a Venezia crepe sul "Ponte dei pittori"

I gondolieri chiamano i pompieri, che per precauzione chiudono la struttura vicino a San Marco. A Sottomarina riapre giovedì la scuola per l'infanzia nella quale era caduta una plafoniera.

VENEZIA. Le scosse del sisma che ha avuto per epicentro l'Emilia potrebbero essere responsabili dell'allargamento di due crepe nella struttura del ponte 'dei pittori' dei Giardini Napoleonici, alle spalle di Piazza San
Marco. Lo sostengono i gondolieri che, accortisi della fessurazione, hanno avvertito i Vigili del fuoco e la
Polizia municipale.
   A conclusione del sopralluogo, i tecnici hanno riscontrato la presenza di due crepe che si allungano lungo tutta la larghezza del ponte. Fessure già esistenti, ma che si sarebbero sensibilmente accentuate nelle ultime ore, in concomitanza con il terremoto, e che sarebbero evidenti da chi guarda la struttura dal basso verso l'alto.
   Per sicurezza, vista anche la presenza di un parapetto pericolante, è stato deciso di interdire il ponte al passaggio dei pedoni e alla navigazione.

Frattanto a Sottomarina riapre giovedì mattina la scuola per l'infanzia nella quale, durante la scossa della notte tra sabato e domenica, era caduta una pesante plafoniera della sala mensa. È la scuola  “Madre Teresa di Calcutta”, frequentata da 250 bambini; le verifiche sono state effettuate dai vigili del fuoco di Chioggia e i tecnici del Comune che, valutata la situazione, avevano dichiarato  inagibile la struttura facendo uscire i bambini, in attesa del completamento delle operazioni di messa in sicurezza.

Continuano intanto le scosse in Emilia e alcune vengono percepitenelle nostre zone, anche se non ci sono stati più episodi violenti come quello di sabato notte.

E continua anche l'intervento dei vigili del fuoco di Mestre, in supporto ai colleghi emiliani; il primo gruppo, che era giunto nelle zone terremotate poche ore dopo la prima scossa, è stato sostituito da una nuova squadra. Compresi i tecnici, sono 16 i veneziani che stanno operando nella zona.

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