Tensione sulla spiaggia arrivano i carabinieri allontanati 200 giovani

Rosario Padovano

BIBIONE

Ancora tensione in spiaggia nella notte tra venerdì e sabato. I ragazzi si sono dati appuntamento sempre sul lungomare di via Auriga per stare in compagnia e riguadagnare quella libertà che hanno perso, da un anno e mezzo, per colpa del Covid19, delle lezioni a distanza e dalla mancanza di socialità.

I carabinieri della stazione di Bibione sono nuovamente intervenuti, per disperdere la folla e liberare sdrai, ombrelloni e gazebi occupati da circa duecento tra ragazzi e ragazze, tutti di età compresa tra i 17 e i 22 anni.

Non si sono registrati gravi danni a sdraio e ombrelloni di proprietà dei consessionari. In questi giorni il sindaco di San Michele Bibione, Pasqualino Codognotto, ha rimarcato la necessità di adeguare i controlli della polizia locale allla presenza dei ragazzi sulla spiaggia nelle ore notturne. Il primo cittadino vuole evitare, più che danni lievi ai lettini e ai gazebi, gli assembramenti.

Il rischio della formazione di un focolaio da variante Delta potrebbe scatenare conseguenze imprevedibili per il turismo. Controlli massicci sono stati ripetuti, sia dai carabinieri che dalla polizia locale, anche ieri in tarda serata, anche in questo caso per garantire l’ordine sulle strutture della Bibione Spiaggia e assembramenti. Questa sera su tutto il litorale bibionese e anche nella vicina Caorle l’allerta sarà massima. In caso di vittoria dell’Italia agli Europei di calcio molti tifosi potrebbero lasciarsi andare a festeggiamenti senza distanziamenti e mascherina, con rischi imprevedibili. —

Rosario Padovano

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