Tassa rifiuti, è pronta una class action
Jesolo. I proprietari di seconde case sul piede di guerra. Il sindaco Zoggia: «Noi siamo in regola»

Jesolo (VE):.municipio di Jesolo..13/11/2000 © Light Image Studio..Morsego.
JESOLO. Class action contro la discriminazione sulla tassa rifiuti aumentata ai non residenti. Ora potrebbe arrivare una valanga di ricorsi da parte di proprietari di seconde case, non residenti. Secondo il comitato per i diritti civili di Francesco Esposito, che ha sollevato il caso di quel proprietario che ha vinto il ricorso ed è stato risarcito per circa seimila euro, il Comune rischia il fallimento.
La Corte di Giustizia della Comuntà Europa ha ribadito, nel 2009 e nel 2014, che il Comune, nel determinare le tariffe della tassa sulla spazzatura deve rispettare il fondamentale principio di proporzionalità, anche in applicazione del principio comunitario secondo cui “chi inquina paga”. Il ricorso risale al 2005 e lo ha presentato lo studio legale Rechichi di San Donà. «Il 6 settembre di quest’anno il Consiglio di Stato», ricorda Esposito, «ha dato ragione all’avvocato che ha apposto ricorso nel 2005 alla tassazione applicata dal Comune di Jesolo che, invece, tale discriminazione l’ha applicata in base a un regolamento comunale che non ha tenuto conto dei principi cui doveva uniformarsi».
« A parte il fatto», aggiunge, «che il sindaco Zoggia non solo non ha fatto sapere che i soldi che dovranno essere risarciti all’avvocato di San Donà verranno pagati da tutti i cittadini e non, come dovrebbe essere, da quegli amministratori che hanno applicato norme illegittime, si è anche spinto a dire che i regolamenti sono state modificati oltre un decennio fa. Non ci risulta. La Tari, che ha sostituito a decorrere dal 1° gennaio 2014, i preesistenti tributi dovuti al Comune noti con Tarsu, e successivamente di Tia e di Tares, mantiene, secondo noi, ancora oggi tale discriminazione. Se ci sbagliamo saremo felicissimi di essere contraddetti dal sindaco Zoggia».
Intanto l’avvocato Rechichi si è dichiarato disponibile a raccogliere i ricorsi di tutti coloro che sono stati danneggiati da tale tassazione ed è pronto a intentare una class action al fine di chiedere il rimborso degli ultimi 5 anni di pagamenti illegittimi effettuati. Da parte nostra provvederemo, tramite giornali e social a diffondere tale invito in tutto il territorio italiano».
Il sindaco Valerio Zoggia, non si scompone: «Sono fatti risalenti a quando io non ero sindaco e gli uffici mi hanno confermato che i regolamenti sono stati modificati e adeguati. Esposito o i legali facciano come ritengono».
Giovanni Cagnassi
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