Tangenziale nord pronta all’apertura

SPINEA. C’è l’ordinanza di apertura: martedì alle 10 la tangenziale nord di Spinea accoglierà finalmente le prime auto.
Si chiude un iter lungo e con code polemiche che avevano visto negli ultimi mesi la bretella, una delle tre opere complementari al Passante di Mestre, praticamente ultimata, con tanto di segnaletica orizzontale e illuminazione pubblica accesa di notte, ma di fatto ancora da consegnare e, quindi, inutilizzata. In sede di collaudo l’opera non aveva infatti superato l’esame, per “colpa” di un chilometro di guardrail mancante. Una “svista” che aveva bloccato l’apertura e lasciato soffocare il centro di Spinea nello smog, in un inverno tra l’altro micidiale dal punto di vista della concentrazione di polveri sottili, mentre la cosiddetta Rossignago-bis, realizzata per liberare via Roma almeno di parte del traffico di attraversamento, rimaneva chiusa per un cavillo burocratico.
In realtà erano pesati nei ritardi per l’apertura della strada anche i dubbi della municipalità di Asseggiano, che teme tutt’ora l’aumento del traffico parassita nel proprio territorio, accollandosi di fatto quello spostato da Spinea.
In un’infuocata assemblea pubblica, con circa 200 partecipanti, i residenti avevano chiesto di non aprire la bretella finché non fossero state trovate soluzioni ai problemi emersi.
La questione resta aperta e potrà essere risolta solo attraverso la realizzazione di un bypass viario di collegamento tra il centro di Asseggiano e la zona delle Officine Mtm, ai piedi del cavalcavia. Ha pesato dunque soprattutto l’esigenza di non mantenere ferma un’opera ormai completata. Terminato il guardrail della bretella, nei giorni scorsi il sindaco Silvano Checchin era tornato a sollecitare l’apertura, rilevando come non avesse più senso ritardare ancora l’ingresso delle auto nella nuova strada.
Venerdì è arrivato finalmente l’ok, con l’ordinanza di apertura che avverrà ufficialmente martedì mattina, alle 10.
A gestire la bretella, di fatto una provinciale, sarà la Città metropolitana di Venezia. Si chiude così un’epoca, che aveva visto il centro di Spinea senza alternative rispetto al traffico incanalato ogni giorno da e per Mestre lungo la direttrice della vecchia Miranese. Il Comune potrà sperimentare la nuova viabilità già in occasione della prossima Notte gialla, il 2 luglio, quando il centro cittadino verrà chiuso al traffico. Le auto potranno transitare sulla nuova bretella, che collega la camionabile Sp 36 (via della Costituzione) con via 11 Settembre, lambendo Asseggiano e bypassando così il centro di Spinea a nord, lungo la ferrovia. È lunga 2,3 chilometri, in gran parte lungo i binari della linea Venezia-Trento. Insieme all’allargamento della Sp 36 e alla bretella sud, tra via Martiri e via Capitanio, è una delle tre opere complementari al Passante in territorio di Spinea, l’ultima ad essere aperta al pubblico. Si completa così, con oltre 7 anni di ritardo sull’entrata in esercizio del Passante, l’adeguamento della viabilità ordinaria a compensazione degli stravolgimenti portati dalla nuova autostrada A4. In futuro l’integrazione tra la viabilità urbana e la tangenziale nord verrà completata attraverso il piano urbano del traffico di Spinea, a cui il Comune sta mettendo mano in questi mesi.
«E che a questo punto terrà conto anche della Rossignago-bis e dei benefici che potrà portare, con nuovi rilevamenti sui flussi di traffico», afferma Checchin.
Filippo De Gaspari
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