Successo di pubblico alla regata delle donne
Alla fine ha vinto la regata delle donne l’equipaggio arancio con a bordo: Silvia Scaramuzza, Debora Scarpa, Marta Signorelli, Laura Tagliapietra, Elena Almansi, Veronica Veronese (riserva Viola Chigi). È stata una regata durissima. Una gara molto lunga su un percorso di cinque chilometri: partenza da Fusina e arrivo alla chiesa della Salute. «È stata una regata stupenda, combattuta, correttissima, complimenti agli equipaggi», commenta all’arrivo uno Andrea Ortica, uno dei punti di forza della voga veneta. Sua moglie, la giovane mamma Elena Costantini, ha condotto assieme all'esperta "senior" Gabriella Lazzari quattro ragazzine buranelle, a bordo dell’equipaggio marron, al secondo posto. Applausi all’arrivo per rendere onore a tutte le 78 donne che hanno gareggiato a bordo delle 13 caorline. Ad attendere gli equipaggi c’erano il sindaco Giorgio Orsoni, l’assessora Tiziana Agostini e l’assessore provinviale alla Cultura Raffaele Speranzon e tanti veneziani.
Già dopo quattro minuti di gara - si legge nella cronaca di Massimo Veronese sul sito della Remiera Casteo - le caorline marron e arancio erano appaiate. E hanno dato vita a un testa a testa appassionante. Sulle onde a poca distanza dalla Salute, Debora Scarpa allunga il passo e trascina l’equipaggio marron all'arrivo con una “barca d'aria”. E conquistare una classifica migliore. Centinaia di famiglie ad assistere all’impresa. Una giornata senza pioggia, ma molto umida.
Le 78 donne sono arrivate al traguardo sfinite, ma consapevoli di aver dato vita a una regata spettacolare. Accanto alle autorità c’era anche Aldo Reato presidente dell'associazione dei Bancali, a salutare gli equipaggi che ieri, hanno confermato, come la voga sia uno sport ancora molto vitale.
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