«Su Tari e plateatici l’amministrazione c’è»

CHIOGGIA

Gli assessori Daniele Stecco (bilancio) e Genny Cavazzana (commercio) replicano alla richiesta dei ristoratori in capo ad Ascom di avere una maggiore attenzione da parte dell'amministrazione comunale sugli effetti della crisi provocata dalla pandemia.

«Abbiamo sempre dimostrato» spiega Daniele Stecco «sensibilità sulla Tari e sulle questioni legate all'emergenza che stiamo vivendo. A marzo dello scorso anno abbiamo sospeso tutti gli adempimenti amministrativi, tra cui il pagamento della Tari, le varie rate in corso, la Cosap, la sospensione per tre mesi della tassa di soggiorno, il pagamento dei parcheggi, le rette degli asili ed il pagamento delle concessioni sportive. L'anno scorso abbiamo messo a disposizione 600 mila euro per coprire il minor gettito della Tari, dei quali sono stati richiesti dai contribuenti solo 330 mila euro. La rimanenza abbiamo deciso di metterla a disposizione nel 2021, assieme ad altre nuove risorse e ad ulteriori stanziamenti governativi da impiegare per le attività in difficoltà».

Il lavoro per cercare di aiutare le categorie non è ancora finito. «Con Veritas», prosegue l’assessore, «stiamo vagliando le richieste delle categorie che hanno subito maggiori ripercussioni, per individuare le modalità di posticipare il pagamento della variabile della Tari, per quelle attività rimaste chiuse e che non hanno prodotto rifiuti. Inoltre sulle bollette non pagate non è stata intrapresa alcuna azione di sollecito, così come sarà anche nel 2021, quindi, indipendentemente da quanto verrà approvato in sede di bilancio, quest'anno verrà applicata interamente la riduzione della Tari del 9,66%».

Sui plateatici risponde l'assessora Genny Cavazzana. «Non è assolutamente esclusa» assicura «una eventuale ulteriore proroga anche dopo il 30 giugno, come abbiamo già fatto nei mesi precedenti. L'amministrazione vuole venire incontro alle attività della ristorazione che, lo sappiamo bene, sono già molto provate dalla crisi». —

DANIELE ZENNARO

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