Studenti in piazza, pesanti insulti alla Gelmini

Slogan pesanti, l'esibizione di un "Cavallo di Troia": così gli studenti hanno protestato stamane in corteo, dalla stazione ferroviaria di Mestre a piazza Ferretto. Erano circa 600
MESTRE. Circa 600 stuidenti hanno preso parte stamane alla manifestazione contro il decreto Gelmini: hanno percorso Corso del Popolo portando in corteo la sagoma del 'cavallo di Troia'.


Gli studenti hanno protestato, in particolare, contro il rischio di chiusura della facolta' di scienze di Ca' Foscari a cui ''il decreto Gelmini che forse passera' dara' il colpo di grazia''. Tra gli striscioni, 'riconquistiamo il presente'. Ad alto volume, inoltre, le canzoni della raccolta di De Andre' 'Il bombarolo', con riferimento alla sentenza di assoluzione per gli imputati del processo per la strage di Brescia.

Molti, chiari ed espliciti anche gli insulti - molto pesanti - rivolti al ministro Gelmini  


Il corteo era diviso in due tronconi distinti: quello dei Centri sociali e quelli della Rete degli Studenti, i quali alla fine della manifestazione, in Piazza Ferretto, hanno

dato vita alla campagna nazionale 'I cantieri dei saperi'.


Scopo della campagna, ha spiegato un esponente della Rete, ''e' la  condivisione di un'idea di scuola diversa portata avanti dagli stessi studenti e condivisa con loro: alla fine del corteo c'e' stato un momento in cui sono stati organizzati gruppi di lavoro per parlare di varie tematiche della scuola''.

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