La street art colora i cestini di Mestre: «Operazione bellezza»
Centoventi contenitori per i rifiuti saranno dipinti da una serie di professionisti dell’arte di strada, tra cui il padovano Toni Gallo

Sqon dipinge in via Gazzera Alta, vicino alla chiesa. Toni Gallo, notissimo street artist padovano, è in azione tra via Carducci, via Pascoli e via Brenta vecchia, tra il museo M9 e la biblioteca Vez.
In piazzale Cialdini è al lavoro su una cabina fronte fermate del tram, invece Mister Clay, attorniato dagli scatoloni pieni di spray.
Operazione colore in corso a Mestre e nelle Municipalità. Gli artisti dipingono i cestini dell’immondizia di Veritas. Via il grigio e spazio al colore e alla fantasia per abbellire la città. Interessati qualcosa come 120 tra cestini e cabine dell’energia.
Dopo l’esperimento di alcuni mesi fa a Zelarino, curato direttamente dall’artista Mister Clay, prende piede il progetto dell’assessore Paola Mar (che si ricandida con la lista di Simone Venturini) per portare una ventata di novità nella primavera cittadina. «Attenzione, ci sono belle novità in città», dice soddisfatta.

«Stiamo eseguendo una opera di riqualificazione tra cestini e cabinette, per portare l’arte non solo sui grandi muri ma tra le persone, per rendere chiara la volontà di abbellimento e bellezza», spiega Toni Gallo nei social del Comune.
L’opera di abbellimento degli street artist terminerà entro la fine del mese.
Sarà coinvolta anche Venezia visto che, sempre mister Clay, andrà a dipingere, a sorpresa, anche in centro storico. Altri artisti si noteranno nei prossimi giorni lungo le strade.
Pocket Clouds e Burla saranno in azione in via San Donà a Carpenedo, dalla rotonda di svincolo, in via Martiri della libertà e poi nella piazza di Favaro. Alessio B, ieri impegnato ad aiutare l’amico Gallo, dipingerà invece a Marghera nelle aree tra il Municipio, piazza Mercato e piazzale Concordia. Ancora l’artista C110 sarà impegnato in via San Girolamo e via Caneve e ovviamente lungo via Palazzo.
Mentre l’artista Pao dipingerà lungo viale San Marco, alle fermate dei mezzi pubblici. Altra novità annunciata ieri dalla assessora al Patrimonio, nell’ambito della mostra Artefici del nostro tempo, la vincitrice Erica Borgato andrà a dipingere la parete destra del sottopasso ferroviario di via Dante, lato Mestre. All’operazione colore in città collaborerà anche la Fondazione di Venezia che sostiene il rifacimento del murales a Sacca Fisola di Pablo Pinxit.
I fondi per l’operazione colore, che abbellisce Mestre e la terraferma, eliminando il degrado, provengono, spiega l’assessore, da fondi dell’assessorato e anche dal Pon Metro Marghera.In vari casi si è dovuto ottenere il via libera della Soprintendenza per le zone soggette a vincolo, come quella dell’area più centrale di Mestre.
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