Interporto di Portogruaro, via ai cantieri per 120 mila metri quadri

Concessione prolungata fino al 2072, partono i lavori per altri 900 metri di binari. Parla il presidente Donà: «Ampliare port anche tanti nuovi posti di lavoro»

Rosario Padovano
L’interporto di Portogruaro: nuovi investimenti per gli spazi dedicati alla logistica
L’interporto di Portogruaro: nuovi investimenti per gli spazi dedicati alla logistica

Al via questa settimana il cantiere per i nuovi interventi che catapulteranno nel futuro prossimo l’Interporto di Portogruaro. Aumentano le assunzioni. Il neo presidente Corrado Donà, nel Cda da molti anni ma elevato al ruolo di presidente da amministratore delegato un mese fa, ha ieri comunicato l’avvio dei lavori che verranno completati, in una previsione ottimistica, entro il 2027.

«Attraverso questi nuovi interventi svilupperemo – ha spiegato il presidente Donà – ulteriori 900 metri di binari, per favorire nuovi arrivi. Inizieremo poi anche gli interventi per sviluppare oltre 120mila metri quadrati di area da destinare a uffici e non solo».

L’ incremento delle capacità logistiche è fondamentale per gestire volumi maggiori di merci, aumentando sia le tonnellate che la lunghezza dei treni, oltre alle superfici dedicate alla loro movimentazione.

«L’intervento previsto all'Interporto», commenta l' assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Portogruaro, Ketty Fogliani, «rappresenta un tassello fondamentale perché contribuirà a consolidare il ruolo di questo polo, punto di passaggio cruciale delle merci da e per l'Europa. L'ampliamento, oltre a migliorare ancor di più lo standard dei servizi offerti, si traduce anche in nuovi posti di lavoro, con ricadute positive per tutto il nostro territorio sia per quanto riguarda l'aspetto logistico che in quello produttivo».

E a proposito di lavoro, infatti, molti dei nuovi dipendenti assunti da qui ai prossimi anni avranno ricevuto la formazione nei nuovi bienni di studi post diploma all’Its Logistics Manager di Portogruaro. I 25 corsisti attuali riceveranno l’attestato quest’anno. Molti alternano il lavoro con la frequenza delle lezioni. Si sono già aperte le iscrizioni per il biennio successivo: 15 sono i nuovi iscritti, come ha comunicato Confapi; restano altri 10 posti per il nuovo biennio 2026-2028. Ogni anno si formano 25 nuovi manager di logistica. Le possibilità di ottenere un lavoro in tempi brevi, all’ Interporto o in altri consorzi, sono decisamente alte.

«Sono molto soddisfatto», riprende Donà, «della sinergia che si è venuta a creare nel corso degli anni con gli istituti superiori che garantiscono la formazione. Siamo alla ricerca sempre di figure competenti che abbiano visione». Nato nel 2002 come infrastruttura a capitale misto pubblico-privato, l’Interporto offre servizi di deposito, movimentazione merci e spazi dedicati agli operatori logistici e doganali.

Una realtà in costante crescita, impegnata a rendere più efficiente e sostenibile il traffico intermodale. Nel corso del consiglio comunale di metà aprile, il sindaco Luigi Toffolo aveva comunicato che la concessione era stata prolungata dagli anni ’40 di questo secolo al 2072. Questo darà modo all’ Interporto di poter sviluppare nuovi progetti di natura ultra-decennale, utili per la comunità di Portogruaro e di tutto il territorio. Al polo logistico portogruarese il futuro è già il presente. 

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