Stazione, controlli con il metal detector

Venerdì, giornata di gran lavoro tra controlli con il metal detector, inseguimenti e salvataggi per il Compartimento Polizia Ferroviaria per il Veneto, che, in vista del ponte del 2 giugno, con le stazioni affollate di viaggiatori, ha intensificato i controlli e la vigilanza nelle stazioni, per aumentare la percezione della sicurezza.
Una giornata di controlli straordinari a passeggeri, bagagli e depositi, con particolare attenzione ad eventuali oggetti abbandonati, alle salite e discese dei viaggiatori dai treni, al controllo dei treni di pendolari e studenti in tutte le stazioni del Veneto. Il bilancio della giornata di venerdì è di 189 persone identificate; otto persone indagate; 122 treni e 36 bagagli controllati.
Nei controlli è stato utilizzato anche il metal detector e alla stazione di Mestre i poliziotti sono stati affiancati dal fiuto del cane Kuma in forze alla Polizia municipale.
Qui si è verificato il lungo inseguimento di un giovane, che, mentre si trovava nel sottopassaggio, alla vista della pattuglia della Polfer e dell’unità cinofila antidroga della Polizia locale, ha invertito la direzione di marcia, dandosi a precipitosa fuga. Risalito in superficie in prossimità dei binari 4-5, ha attraversato pericolosamente i binari, raggiungendo l’atrio della stazione. Una volta uscito, ha continuato a correre, inseguito dagli agenti, per le strade del quartiere Piave, scavalcando recinzioni, muretti, attraversando cortili, cadendo rovinosamente a terra dopo essersi impigliato in una cancellata e tentando di allontanarsi a bordo di una bicicletta. E’ stato infine individuato e portato agli uffici della Polfer dove, ferito, è stato medicato dal Suem 118, chiamato dai poliziotti. Il ventenne di nazionalità tunisina, in Italia senza fissa dimora e con precedenti, ha rifiutato le cure e ha ammesso di essere scappato perché aveva con sè una modica quantità di stupefacenti, della quale si era liberato durante la fuga. Si ritrova ora indagato per resistenza a pubblica ufficiale, violazione di domicilio, danneggiamento e ricettazione, oltre ad essere sanzionato per l’illecito attraversamento dei binari. Durante l’inseguimento, i poliziotti hanno anche notato una donna anziana, seduta a terra nella sua casa, incapace di alzarsi. E hanno chiamato i vigili del fuoco che hanno soccorso l’anziana caduta nella veranda esterna di casa. Alle 12.30 i pompieri hanno forzato il serramento della casa e soccorso l’anziana Maria Z., originaria di Zante (Grecia), classe 1922, lasciata alle cure della vicina di casa, visto che nella caduta non si era fatta male. Il personale Polfer di Conegliano, in provincia di Treviso, coinvolto nei controlli, ha invece denunciato un cittadino macedone, autore di una rapina pluriaggravata continuata nei confronti di alcuni studenti minorenni.
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