Stato di agitazione alla casa di riposo

FIESSOStato di agitazione ad oltranza. È questa la forma di protesta che sarà portata avanti dal sindacato Flp Uil alla casa di riposo “La Salute” a Fiesso D’Artico. La decisione è arrivata ieri dopo...

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Stato di agitazione ad oltranza. È questa la forma di protesta che sarà portata avanti dal sindacato Flp Uil alla casa di riposo “La Salute” a Fiesso D’Artico.

La decisione è arrivata ieri dopo l’incontro con i vertici della struttura e con la cooperativa “La Pianura”. L’agitazione del personale era stata indetta dal sindacato Flp Uil una decina di giorni fa in seguito ad un grave infortunio capitato ad una lavoratrice. «Le richieste che avevamo fatto», spiega Pietro Polo– per la Flp Uil, «non sono state nemmeno prese in considerazione. Ci è stata proposta una bozza di accordo inaccettabile e per questo abbiamo deciso la proclamazione dello stato di agitazione ad oltranza. Il personale si atterrà all’orario di lavoro ordinario senza più fare gli straordinari. Siamo dell’idea che questa azienda fa utili per centinaia di migliaia di euro e sottopaga il personale».

La Uil chiedeva che fossero risistemati gli organici in base alle necessità. Inoltre chiedeva che: fossero sistemati anche gli errori nelle buste paga che hanno visto delle trattenute altissime ed errori sul banco ore.

Si è chiesto che siano resi pubblici i bilanci. Il personale sottolineano i sindacati, ora è di 48 operatori, 9 infermieri e 2 medici. Ma diminuirà sottolinea Polo. «Alcuni operatori socio sanitari proprio questa settimana», dice il sindacalista, « hanno rassegnato le proprie dimissioni. Si respira un clima davvero pesante».

La Cgil non aderirà alla mobilitazione e cercherà una trattativa con l’azienda. Il sindacato Slai Prol Cobas aveva chiesto nei giorni scorsi al sindaco Andrea Martellato l’indizione di un consiglio comunale aperto. –

A. Ab.

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