Spritz in centro, la movida gioca d’anticipo. Attesa per le nuove restrizioni regionali

Il rito dell’aperitivo si sposta alle cinque del pomeriggio. Al Cavallino la sindaca promette posti di blocco nel weekend
Interpress/Matteo Tagliapietra, 11.11.20.- Spritz di mezzo giorno nei locali di Venezia.
Interpress/Matteo Tagliapietra, 11.11.20.- Spritz di mezzo giorno nei locali di Venezia.

VENEZIA

Come non ci fosse un domani. Sale la preoccupazione per un nuovo lockdown ma nei locali la cosiddetta movida - il rito dell’aperitivo all’aperto - sembra non conoscere sosta. Un po’ smorzata a Venezia, per l’assenza degli universitari, più sostenuta a Mestre dove le compagnie amano ritrovarsi e hanno semplicemente deciso di anticipare di un paio d’ore l’appuntamento con l’aperitivo serale.

Se i locali devono abbassare le serrande alle 18, allora troviamoci poco prima delle cinque del pomeriggio. Così è anche a Venezia, seppure parzialmente svuotata, e così è a Mestre nelle strade centrali attorno alla piazza Ferretto.

Ma code e assembramenti non risparmiano i mercati rionali e quello principale di via Fapanni, che pure ha regolato gli accessi, e neanche le Poste centrali di Mestre, dove da giorni una lunga fila è apparsa per regolare gli accessi ai servizi.

Per oggi - o al più tardi domani - è attesa un’ordinanza regionale che probabilmente restringerà gli assembramenti e la mobilità almeno nei fine settimana. Una disposizione, ha spiegato il presidente della giunta regionale Luca Zaia, che sarà firmata analogamente dalle regioni Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna.



Discreti finora i controlli di Polizia e carabinieri. Decisi tuttavia a organizzare dei controlli maggiori nel fine settimana. Così ha annunciato la sindaca di Cavallino Treporti, Roberta Nesto, che ha annunciato l’intenzione di disporre di un posto di bloccosul ponte fra Jesolo e Cavallino.—

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