Spinea, troppi topi in città «I privati puliscano i fossi»

SPINEA. Ancora topi in città, ma il Comune rassicura: nessun allarme. Dopo le segnalazioni in via Settembrini e l’interrogazione presentata da Mauro Armelao (Fdi-An), nuovi casi sono stati...

SPINEA. Ancora topi in città, ma il Comune rassicura: nessun allarme. Dopo le segnalazioni in via Settembrini e l’interrogazione presentata da Mauro Armelao (Fdi-An), nuovi casi sono stati segnalati inel giardino della scuola Vico. Il Comune è corso ai ripari: Veritas ha effettuato un sopralluogo e lunedì è partita la derattizzazione con trappole “rat-box”. Il Comune spiega l’aumento delle segnalazioni con la presenza del rio Cimetto: «Può comportare qualche roditore», spiegano dagli uffici, «ma per la derattizzazione si spendono circa 30 mila euro l’anno, più di quanto speso da altri Comuni della zona». Ancora una volta però il Comune chiama in causa i privati: «Spesso il problema ha origine nelle aree private non ben mantenute: quelle piene di erbacce e i fossi abbandonati diventano rifugio di animali. C’è un regolamento di “Polizia urbana e idraulica” che disciplina gli obblighi su tali aree». Per la seconda volta in poche settimane è il sindaco Checchin a richiamare i residenti: «I proprietari hanno l’obbligo di provvedere alla pulizia e allo sfalcio dell’erba e dei fossi di propria pertinenza e sono previste anche sanzioni». (f.d.g.)

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