Speranzon blinda Fratelli d’Italia: ecco chi sono i nuovi segretari

Votazione senza sorprese ieri sera durante il congresso del partito di Meloni. Al consigliere regionale di Mirano la responsabilità di tutta la provincia. Al presidente uscente dell’Ater la guida della forza politica a Venezia città

Francesco Furlan
Matteo Baldan e Marco Mestriner
Matteo Baldan e Marco Mestriner

Il senatore e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia blinda il partito con due uomini di sua stretta fiducia alla guida delle segreterie provinciale e comunale. La segreteria provinciale va al consigliere regionale Matteo Baldan, veneziano di Mirano.

La segreteria comunale va a Marco Mestriner, l’attuale presidente dell’Ater, incarico in scadenza tra poche ore: una poltrona che, dopo essere stata dei Fratelli, dovrebbe tornare alla Lega.

Eletti Baldan e Mestriner

I due congressi si sono celebrati lunedì 13 luglio al Novotel di Mestre. Una votazione senza troppe sorprese dal momento che sia Baldan che Mestriner erano candidati unici per i rispettivi incarichi. I dati dello spoglio, iniziato alle 22, saranno validati nelle prossime ore, quando saranno resi noti anche i dati ufficiali della partecipazione e la formazione del direttivo.

La candidatura di Baldan è stata il frutto della volontà di Speranzon e dell’intesa trovata con l’altro punto di riferimento per il partito (soprattutto per il Veneto orientale): Lucas Pavanetto, assessore regionale al Turismo e vice di Alberto Stefani a Palazzo Balbi.

Congressi decisivi in vista dell’anno prossimo quando si terranno anche le elezioni politiche. E Fratelli d’Italia dovrà fare i conti con l’incognita Vannacci.

Anche se in tempi recenti il partito si è aperto a forze civiche - il caso più significativo è l’iscrizione di Laura Besio, ex assessora fucsia a Ca’ Farsetti e oggi consigliera regionale dei Fratelli - Baldan e Mestriner rappresentano, pur in una fase di rinnovamento, la cultura più tradizionale del partito.

Baldan ha fatto esperienza come consigliere comunale a Mirano ed è sempre stato molto vicino a Speranzon, che infatti lo ha sostenuto anche nella corsa dell’autunno scorso a Palazzo Ferro Fini.

Dinamico, capace di parlare ai giovani, a suo agio con i social. Di lui Speranzon si fida ciecamente. Così come di Mestriner, cresciuto invece con Nazione Futura, il think tank e movimento di idee nato nel 2017 e presieduto da Francesco Giubilei. E proprio per la casa editrice Giubilei Regnani ha pubblicato il libro “Il ritorno dell’Occidente”.

La Lega a settembre

E se Fratelli d’Italia ha concluso il congresso, il prossimo partito a rinnovare i vertici locali sarà la Lega. Tempi difficili per il Carroccio, anche a livello locale. Prima l’inattesa uscita di Giovanni Giusto e Monica Poli dal gruppo della Lega in consiglio comunale, poi le feroci critiche mosse nei confronti dell’attuale segretario provinciale, Sergio Vallotto.

Il congresso provinciale si terrà a settembre, e tra i nomi che circolano con maggiore insistenza ci sono quelli dello jesolano Alberto Carli, a capo del Bim (il Consorzio del Bacino Imbrifero) e di Pier Giovanni Sorato, vice sindaco di Pianiga e presidente dell’Esu.

Nonostante le frizioni delle ultime settimane si potrebbe arrivare al congresso con un candidato unico. Sempre in casa Lega sarà ufficializzato martedì 14 luglio, da parte della Regione, il nome del nuovo presidente dell’Ater. Salvo sorprese dell’ultima ora dovrebbe essere Pierfrancesco Munari, sindaco di Cavarzere e consigliere metropolitano.

 

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia