Nel garage della casa Ater nascondevano 118 chili di cavi ad alta tensione: denunciati

Una coppia di Chioggia nei guai dopo i controlli della polizia nelle case popolari di Cavanella d’Adige. Si sospetta che il materiale trovato sia stato rubato nei cantieri ferroviari in corso sulla tratta verso Rovigo

La polizia durante i controlli a Chioggia
La polizia durante i controlli a Chioggia

La polizia di Venezia ha effettuato una serie di controlli nelle case popolari dell’Ater di Chioggia a Cavanella d’Adige. A far scattare i controlli, un esposto che segnalava un viavai sospetto di persone nelle palazzine.

Il personale del Commissariato ha rinvenuto all’interno di un garage di una donna chioggiotta di 42 anni uno scooter con telaio abraso e targa contraffatta. A seguito di accertamenti, sia la targa che il mezzo - uno Scarabeo nero - sono risultati essere stati rubati a Chioggia nel maggio 2026.

Il personale ha effettuato una perquisizione dell’intero box auto, rinvenendo all’interno grosse quantità di materiale edile di dubbia provenienza. Ulteriori verifiche, svolte in collaborazione con il personale del Compartimento di Polizia Ferroviaria di Venezia, hanno permesso di accertare che si trattava di cavi ad alta e media tensione in uso nelle infrastrutture ferroviarie.

Nell’ultimo periodo, infatti, erano stati denunciati numerosi episodi di furto ai danni dei cantieri in corso sulla tratta ferroviaria Rovigo – Chioggia, per un totale di 100 metri lineari di rame sottratti alla ditta operante, con i conseguenti ritardi nella realizzazione di opere strategiche nonché aumento dei costi per tutti gli utenti.

In totale, sono stati posti sotto sequestro 118 kg di materiale, tra cui cavi di lega rame-acciaio di rilevante valore economico.

La donna e il suo compagno, anch’esso chioggiotto, sono stati pertanto denunciati all’Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione.

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