Spacciatori scatenati, picchiato uno dei clienti

In cinque aggrediscono un giovane in bicicletta . Sul posto la polizia locale. Il pestaggio forse per un debito non saldato



Un pestaggio all’apparenza senza un vero motivo. Calci e pugni scaricati come una grandinata addosso a un 25enne, rimasto a terra sanguinante. A colpirlo quattro, forse cinque stranieri scappati prima dell’arrivo della polizia locale. È successo martedì sera intorno alle 19.20 in via Cappuccina, davanti alla sede dell’Usl. Sul posto sono intervenuti gli agenti del pronto intervento della polizia locale. Uno degli aggressori è stato identificato.

I testimoni raccontano che ad un certo punto un gruppo di quattro o cinque stranieri, molto probabilmente africani, hanno gettato a terra un giovane dalla bicicletta. Qualcuno racconta che la reazione sarebbe dovuta al fatto che lui li ha toccati mentre correva in bicicletta. Di certo, una volta buttato a terra, hanno iniziato a picchiarlo con violenza. Botte accompagnate da minacce e grida. Il tutto è durato una manciata di minuti, sufficienti per far scappare i pochi passanti impauriti e a qualcuno per avvisare la centrale della polizia locale. Non è stato necessario inviare gli agenti, in quanto una pattuglia era poco distante e stava percorrendo la strada. Alla vista degli uomini in divisa gli aggressori sono scappati, mentre il ciclista rimasto a terra si lamentava per i colpi ricevuti. Gli agenti sono riusciti a fermare uno degli aggressori. Si tratta di un pregiudicato con precedenti legati allo spaccio. Lo stesso aggredito è conosciuto come persona che fa uso di sostanze stupefacenti.

Interrogati dagli agenti nessuno dei due ha voluto fornire una spiegazione convincente dell’accaduto. L’italiano pestato non ha voluto sporgere denuncia, nonostante contusioni e ferite guaribili in una decina di giorni.

Gli investigatori della polizia locale non credono minimamente alla rissa scoppiata per futili motivi. Sono propensi a credere che il pestaggio sia legato a questioni di droga: magari un debito non saldato o l’invasione del territorio di spaccio degli africani.

La zona di via Cappuccina più vicina alla stazione ferroviaria è sotto il controllo di un gruppo di africani che spacciano soprattutto eroina e che fanno base in alcuni bar della zona. Si sono affermati da alcuni anni e spesso vengono riforniti da corrieri che provengono da Milano in treno. —



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