Spaccate e furti, assalto alle attività di Venezia
Almeno cinque colpi nella notte in centro storico. La titolare di Anatema: «Nessuno ha sentito niente, pare impossibile». I ladri ripresi dalle telecamere del wine bar

In rio Marin, a San Giacomo, a San Barnaba, a San Silvestro, in riva del Vin. Dall’una di notte alle sei del mattino, tra Santa Croce e San Polo, una raffica di intrusioni e di furti hanno scosso il buio veneziano.
«Eppure qui nessuno ha sentito niente, come è possibile?», tuona Rossana Righini, titolare della boutique Anatema, in calle del Tentor; la sua insofferenza è ben giustificata: per entrare nel suo negozio i ladri hanno completamente distrutto il vetro antisfondamento della porta - operazione non certo silenziosa - e come risultato si sono portati via un computer, due tablet, un cellulare e tutta la cassa, registratore e pos compresi.
«Non è neanche la prima volta, un paio d’anni fa avevano scassinato la serratura e trovato mille euro in contanti», continua Righini, «Oggi non lascio più di qualche decina di euro, ma anche così hanno trovato il modo di fare piazza pulita».
All’una e mezza la vetrata distrutta è stata notata da Paolo, il cartolaio all’angolo con il campo, che ha chiamato i carabinieri e montato la guardia, ma era troppo tardi. Alle cinque del mattino dal condominio di fronte hanno chiamato per avvisare la titolare. Nessuno, però, avrebbe sentito lo schianto in diretta.

Il furto all’enoteca e wine bar in zona San Polo, invece, è tutto ben documentato dalle tante telecamere che sorvegliano il locale: «Ce ne sono dentro e fuori, hanno ripreso tutto», sorride caustico il titolare.
I due ladri sono entrati dalla calle laterale, infilandosi attraverso una mezza finestra a ribalta. Nei filmati li si vede a volto scoperto, salvo poi calzare un passamontagna solo una volta all’interno. Strappano via il cassetto blindato e poi fuggono da dove sono entrati.
«Erano le cinque e mezza del mattino, l’allarme ha suonato tutto il tempo, forse per quello si sono limitati a portare via una cosa sola». Anche qui non è la prima visita: «In passato avevano scassinato la serratura, ma questi mi sembrano più sprovveduti: sono due ragazzini». I danni però li hanno fatti lo stesso.

In riva del Vin altre telecamere hanno ripreso alcuni ladri scappare con delle bottiglie spinte su un carrello, altre due spaccate hanno colpito un’attività in rio Marin e l’Africa Experience, a San Barnaba, sempre nella stessa notte. Il sospetto è che gli autori siano sempre gli stessi e che potessero contare almeno su una barca di appoggio, per portare via la refurtiva.
Nei giorni scorsi i carabinieri avevano arrestato un 21enne che sarebbe già dovuto essere ai domiciliari, sorprendendolo invece mentre faceva sparire merce dagli scaffali dei negozi. Bloccato e tornato davanti al giudice, questa volta è stato condannato al carcere. Ma, a quanto pare, non c’era solo lui a dare l’assalto ai negozi del centro storico.
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