Litiga con l’ex e incendia la casa: lei intossicata, arrestato l’uomo

Dramma in via Castaldi sabato sera attorno alle 21.30 dopo una lite domestica. L’autore è stato portato via dalla polizia, la donna è ricoverata in ospedale

Fabio Poloni
La colonna di fumo è stata vista in tutta la città
La colonna di fumo è stata vista in tutta la città

Una lite furibonda, la casa che va a fuoco, una donna in ospedale e il compagno portato via dalla polizia. Il dramma è successo ieri sera in via Castaldi a Treviso, alle porte del centro. I primi a intervenire sono stati i vigili del fuoco, attorno alle 21.30, sulla laterale del Terraglio. Le fiamme hanno interessato un appartamento di una palazzina. Una donna è stata soccorsa e portata in ospedale per accertamenti con un codice di media gravità, in attesa di capire - secondo quanto riferito dal Suem 118 di Treviso - se si renderà necessario un trasferimento in camera iperbarica. Secondo le prime informazioni fornite dalla questura, l’incendio è di origine dolosa ed è stato appiccato a seguito di una lite domestica. L’autore sarebbe l’ex compagno della donna rimasta intossicata: sul posto sono intervenute tre pattuglie della questura, oltre alla polizia locale di Treviso, e l’uomo è stato portato via. La donna, come detto, è finita invece in ospedale. Non presenterebbe altri segni di ferite.

L'intervento dei vigili del fuoco
L'intervento dei vigili del fuoco

 

L’allarme e l’intervento

La colonna di fumo del rogo, visibile dalla città, ha scatenato anche l’allarme sui social: in molti si sono chiesti l’origine di quella densa nube scura. L’intervento dei vigili del fuoco è stato tempestivo, e il rogo circoscritto in poco tempo. La drammaticità del contesto è emersa solo quando la donna ha raccontato agli agenti della lite furibonda e dell’incendio in casa appiccato dall’ex compagno. Non è ancora chiaro se si sia trattato di un tentato omicidio, se l’uomo sia arrivato lì proprio con questo proposito o ancora se abbia tentato di bloccare la donna all’interno dell’abitazione dopo aver appiccato il rogo: l’indagine è in carico alla polizia, che ha immediatamente bloccato l’autore della violenza e incendiario. Sconcerto tra i vicini, che hanno raccontato di aver sentito le urla della lite prima delle sirene dei vigili del fuoco e delle volanti. La zona è stata chiusa al traffico per consentire sia le operazioni di spegnimento del rogo in casa, sia i primi rilievi dopo la cattura del presunto autore del gesto.

La colonna di fumo è stata vista in tutta la città
La colonna di fumo è stata vista in tutta la città

Il precedente

Un episodio sconcertante per drammaticità, che ne ha ricordato un altro avvenuto qualche anno fa a Castagnole di Paese: Sergio Miglioranza ha ucciso la moglie Franca Fava e l’amica Fiorella Sandre, appiccando il fuoco alla propria casa nella frazione di Paese il 10 giugno 2020, venendo in seguito condannato all’ergastolo. La sentenza è diventata definitiva a gennaio di quest’anno e l’uomo è stato portato in carcere.

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