Maxi rissa a Sottomarina, spunta anche un coltello
È successo verso le 2.30 in viale Venezia, coinvolta una quindicina di ragazzi. All’origine pare ci siano stati motivi futili, indagini in corso

Una rissa tra due gruppi di giovanissimi, probabilmente minorenni e chioggiotti, si è scatenata nella notte tra sabato e domenica nel centralissimo viale Venezia, strada di raccordo che da piazzale Italia porta verso la diga, a Sottomarina.
Per motivi che sono al vaglio degli inquirenti, ma che sembra possano essere davvero futili, almeno sei o sette ragazzi, alcuni dei quali particolarmente esagitati, attorno alle 2.30 di notte sono venuti alle mani, mentre almeno un'altra decina di giovanissimi assistevano alla scena sul marciapiede ai bordi della strada.
La rissa è stata velocissima, perché un ragazzo, in pieno delirio, ha colpito violentemente un altro giovane che stava di fronte a lui con un pugno dritto sulla mascella, mandandolo al tappeto dritto e disteso sull'asfalto della strada. La vittima è rimasta priva di sensi, immobile per qualche istante, mentre tutt'attorno continuava la rissa tra gli altri componenti dei due gruppi. Sono pure volate delle sedie e sembra che sia anche spuntato un coltello che però, fortunatamente, non è stato usato.
Decisivi l'intervento di un paio di adulti, tra i quali una donna, che, in qualche maniera, sono riusciti a dividere i contendenti ed a placare per qualche istante gli animi, e la telefonata con la richiesta di intervento alle forze dell'ordine.
Il giovane che aveva ricevuto il pugno in faccia e che ha rischiato di essere colpito ulteriormente dagli altri ragazzi, è riuscito, a stento, a rialzarsi, a togliersi dalla strada appoggiandosi al muro di un locale chiuso. Un paio di minuti dopo, l’intervento di una pattuglia della Guardia di Finanza, mentre qualcuno cercava di fuggire.
Tolleranza zero
Sui fatti incresciosi e violenti che hanno turbato la quiete del centro di Sottomarina è intervenuto il neo assessore alla sicurezza, che di professione, come il sindaco, fa il poliziotto, Matteo Penzo.
«La violenta rissa che si è scatenata a Sottomarina è un fatto gravissimo e inaccettabile che richiede una risposta ferma e immediata. Non possiamo tollerare che gruppi di giovanissimi trasformino luoghi pubblici in scenari di violenza e paura. Chi si rende protagonista di questi episodi va individuato e chiamato a risponderne senza esitazioni. Questi comportamenti non rappresentano i valori della nostra comunità e non ci riconosciamo in chi sceglie la violenza, il degrado e la sopraffazione come forma di aggregazione. Con il sindaco chiederemo un incontro urgente con il Prefetto per affrontare la situazione e valutare un rafforzamento della presenza delle forze dell'ordine sul territorio. Servono più controlli, maggiori presidi delle aree sensibili e un messaggio chiaro: a Chioggia non c'è spazio per chi pensa di poter agire nell'impunità. La sicurezza dei cittadini deve rimanere una priorità assoluta».
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