Sorriso spento dalla malattia: muore mamma di 44 anni a Salzano

Fabiola Chinellato ha lottato per 3 anni: lavorava in uno studio notarile di Mestre. Oggi il funerale alle 15.30 nella chiesa del paese. Era originaria di Spinea

SALZANO. Il suo sorriso si è spento ad appena 44 anni. Un brutto male ha stroncato la vita di Fabiola Chinellato, residente a Salzano ma originaria di Crea di Spinea dov’era nata e ha vissuto per anni prima di sposarsi con Nicola Manente. Era mamma di un bambino di soli 7 anni. È spirata lunedì mentre i medici la stavano portando d’urgenza all’ospedale per l’aggravarsi delle sue condizioni. Subito la notizia della sua scomparsa è arrivata nella frazione di Spinea e a Salzano.

Fabiola Chinellato si era ammalata tre anni fa; dopo una serie di esami e accertamenti, era stato scoperto il male, proiettandola nel vortice di consulti, visite e terapie. Purtroppo ogni tentativo per sconfiggere la malattia è stato inutile; negli ultimi tempi aveva dovuto lasciare pure il lavoro come impiegata in uno studio notarile di Mestre per dedicarsi alle cure. Si trovava bene, era appassionata della sua professione.

Ha lottato, ci ha messo coraggio in ogni situazione ma a inizio settimana il suo cuore ha smesso di battere. Non era ricoverata; Chinellato ha trascorso gli ultimi giorni a casa ma lunedì il suo quadro clinico si era aggravato e si è dovuto richiedere l’intervento dell’ambulanza.

Di animo buono, sempre vicina e innamorata alla sua famiglia, era molto legata alla mamma Sonia. I Chinellato sono conosciuti a Spinea: il fratello Massimo, architetto, è uno dei titolari del noto studio Chinellato-Favaretto situato in pieno centro. L’attività era stata avviata dal padre Nerio, geometra ora in pensione. Il marito Nicola, invece, è elettricista. E poi c’era l’unico figlio, che seguiva in ogni cosa, dalla scuola alle attività extra. La donna aveva grande passione per il ballo, che è riuscita a praticare finché la salute glielo ha permesso.

Il funerale si tiene oggi alle 15.30 nella chiesa di Salzano, mentre il feretro partirà un quarto d’ora prima dall’obitorio di Mirano. All’ultimo saluto è previsto un folto numero di fedeli, tenendo presente che si dovrà mantenere il distanziamento per le norme sul Covid-19. Dopo il rito funebre la salma della donna riposerà nel cimitero di Salzano. Tutte le offerte raccolte saranno destinate all’Associazione italiana ricerca sul cancro (Airc). —





 

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