Sit-in contro il rincaro dei pedaggi

Il Comitato Opzione Zero: «No alle nuove tariffe dal primo giugno»
Presidio CAV di fronte alla sede di Veneto Autostrade in via Bottenigo a Marghera
Presidio CAV di fronte alla sede di Veneto Autostrade in via Bottenigo a Marghera

DOLO. Un centinaio di persone hanno partecipato ieri al sit-in di protesta promosso dal comitato Opzione Zero davanti alla sede di Cav in via Bottenigo a Mestre. I manifestanti protestavano contro i rincari dei pedaggi per la tratta Mestre-Padova, che dovrebbero entrare in vigore l’1 giugno, e a favore del rispetto degli accordi sul Passante. Dopo gli interventi dei comitati, ogni partecipante ha compilato un modulo di reclamo che è stato consegnato agli uffici di Cav. «Vogliamo denunciare gli aumenti spropositati delle tariffe», ha spiegato Mattia Donadel, presidente di Opzione Zero, «l’inadempienza degli accordi del Passante che prevedevano l’arretramento della barriera di Villabona a Dolo, la riapertura del casello di Roncoduro e la liberalizzazione della tratta Mestre-Dolo. Stiamo svolgendo un’inchiesta per valutare la possibilità di promuovere una class action e chiedere l’intervento di organismi di controllo europei».

Giacomo Piran

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